Recensione su True Lies

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no titolo / 30 Luglio 2020 in True Lies

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Io adoro Tom Arnold, e proprio non capisco perché la sua carriera si sia arenata.

Quando Schwarzenegger scopre che la moglie si vede con un altro… Che pathos… Che recitazione. Da premio Oscar. Giannino.

Bill Paxton, invece, ha un piccolo ruolo, ma è fantastico.

Il film è scritto abbastanza col culo.

Schwarzenegger è una spia, Jamie Lee Curtis sua moglie. Lui sta alle costole di un gruppo di terroristi mediorientali. Questo almeno finché non scopre per puro caso che la moglie si vede con Bill Paxton. Da qui in poi lui e James Cameron si dimenticano completamente dei terroristi e Schwarzy comincia a usare le risorse dell’agenzia per cui lavora per intercettare le chiamate della moglie sia dall’ufficio sia da casa, metterle un localizzatore nella borsa, pedinarla e infine, con l’ausilio di non uno ma ben due elicotteri, fare irruzione nella rulotte di Paxton, con volto coperto, e prelevare entrambi con la forza. Quindi portano lei tipo in una base dell’agenzia per interrogarla (insomma, vuole sapere se quello se l’è bombata), mentre a Paxton lo minacciano con l’uso della forza (ma sicuramente senza l’intenzione di andare fino in fondo, insomma lo percula), così il tipo esce di scena. Praticamente fa il ca**o che gli pare, senza problemi. E intanto dei terroristi non sappiamo più nulla.
Ah, dimenticavo. Dopo il finto interrogatorio alla moglie, la convince con il ricatto a fare una cosa per l’agenzia. Insomma… Escogita un piano per farle scoprire che è una spia che sia abbastanza frizzante da scuotere la moglie annoiata. Non vi sto a dire il piano per filo e per segno. Lei va in una camera d’albergo fingendosi una prostituta per incontrare un uomo misterioso, che poi sarebbe Schwazy ma lei ancora non lo sa. Qui fa uno spogliarello, un balletto, due capriole e un doppio salto carpiato come se fosse antani, e a lui viene duro. Quindi la fa distendere sul letto a occhi chiusi e l’accarezza con una rosa. Lei però si ricorda che non vuole tradire il marito e lo piglia a colpi di telefono in testa, ma mentre cerca di scappare lui si fa riconoscere.
A questo punto i terroristi che si sentivano francamente abbandonati piombano in camera dal nulla e senza motivo, perché se Maometto non va alla montagna la montagna va a Maometto, e li rapiscono. Quindi li portano su un isola, dove OVVIAMENTE gli svelano il loro piano. Poi lui si libera, ammazza un po’ di gente, molla un mitra in mano alla moglie, poi i terroristi credono di averlo ucciso e vanno via con la Curtis perché “potrebbe servirci un ostaggio” (ma a cosa?), quindi Schwarzy corre a salvare la damigella in pericolo. E alla fine? Beh… Alla fine anche lei diventa una spia. Chiaro.

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