13 Recensioni su

TRON: Legacy

/ 20106.0299 voti

Effetti speciali VS. Trama: 8 – 5 / 3 Agosto 2013 in TRON: Legacy

Non avendo voglia di vedere il film degli anni ’80 mi sono imbattuto piacevolmente (da tempo che volevo farlo!) in questo bel gioiellino Disney, più acclamato di quanto dovrebbe però: senza nulla togliere ai mitici effetti speciali (luci e colori eccellenti), la trama è la solita spolverata dalla soffitta ma è gustoso! Notevole la prima gara di dischi e la corsa con le moto… ma Jeff Bridges ringiovanito e in digitale fa proprio ride… Il giovanotto se la cava ma ha strada da fare 😉 tutto sommato buono, in HD merita forse più del 3D di cui tanto commentano male 😉
ps: dico una cazz**e che mi è tornato in mente “Il Tagliaerbe”? ihihihih 🙂

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12 Dicembre 2012 in TRON: Legacy

Vogliamo inchinarci agli effetti speciali?
Direi fantastici.
Veramente entusiasmanti e con queste luci elettroniche sono incredibili. 🙂 🙂 🙂
Allora il voto è 8…
Ma del film, nel senso della trama, ne vogliamo parlare?
Beh, devo dire che non è che mi abbia entusiasmato poi così tanto.
Molto confusionario e spesso un po’ ti perdi per noia.
Facendo una media diciamo che la sufficienza la prende ma gli darei un bel 6=.
Ad maiora!

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16 Luglio 2012 in TRON: Legacy

Nonostante la trama sappia di già visto, il film scorre piacevolmente: merito dell’ottima colonna sonora -che farà molto piacere agli amanti dell’elettronica- e soprattutto degli strabilianti e futuristici effetti speciali. Senza lo zampino della Disney forse il film sarebbe venuto ancora meglio, ma così come è non c’è comunque da lamentarsi.

recensione Tron: Legacy / 3 Giugno 2012 in TRON: Legacy

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Vi dirò una cosa… anzi vi dirò 2 cose per iniziare:

1 – Non andatelo a vedere in 3D se potete!

2 – La Disney non sà fare i film in 3D.

per quanto riguarda il primo un 3D, il film salta da scene “normali” a scene 3D… fastidioso.

per quanto riguarda il secondo considerando i film che ho potuto vedere in 3D della Disney, ossia Alice e Up, il discordo vale per tutti e 3 i film… 3D a tratti inutile a in ogni caso scarso.

Parliamo del film:
ero indeciso se parlavi o meno dell’originale Tron del 1982 e ho deciso di non farlo… per vari motivi. quindi consideriamo Tron Legacy per quello che è.
L’inizio è interessante con richiami vari al primo Tron (ovviamente) e un Kevin Flynn digitale realizzato discretamente che scompare nel nulla nel buio della notte. ma dove sarà mai Kevin?
si continua forte con Sam “Cassano” Flynn figlio dello scomparso Kevin oramai cresciuto che con una sequenza di scene emozionanti emula il miglior “Assange” e sabota l’azienda del padre (quindi anche sua) che negli anni è passata in mano al solito tizio che vuole “farsi i soldi”.
Finalmente si arriva nel mondo virtuale! si viene catapultati in questo “mondo virtuale” e Sam è costretto a battersi per sopravvivere superando varie prove e via dicendo tutto realizzato molto bene con effetti visivi e sonori niente male.
E’ proprio la realizzazione visiva la cosa più riuscita di questo film il che mi fa rimpiangere ancora di più la presenza del 3D che rovina tutto anche perchè il “mondo virtuale” non è un granchè come design, soprattutto l’esterno della città.
Di positivo ci sono vari momenti davvero epici nella storia uno su tutto il concetto di “Iso”.
Gli attori sono così così, brava (e bella) la Wilde (o 13 per i fan di Dot.House) non mi ha convinto molto l’attore che interpreta Sam (Garrett Hedlund) e discreti Jeff Bridges e lo pseudo-David Bowie Michael Sheen.
Ci sono parecchi punti in comune con Inception, Matrix e Avatar come concetti di realtà virtuale, ma siccome il primo Tron fu il primissimo film a trattare di realtà virtuale nel 1982…
Ottime le musiche dei Daft Punk davvero niente male ma non avevo dubbi!
In conclusione: Tron Legacy è un film bello visivamente ma realizzato discretamente, a tratti epico ed emozionante ma con attori poco convincenti.

voto: 6
Ps. secondo me se incassa bene ne fanno un altro… 😉

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26 Marzo 2012 in TRON: Legacy

Non amo molto la fantascienza, e non ho visto il primo Tron. Da semplice spettatrice l’ho trovato piuttosto carino. La trama è abbastanza interessante, gli effetti speciali niente male (su tutte la scena delle moto… figata!!!!). Ma la colonna sonora è esplosiva!

30 Gennaio 2012 in TRON: Legacy

C’era molta attesa per il seguito di “Tron”, il film di fantascienza del 1982 che si può considerare un pò il “Matrix” degli anni ottanta. Se poi, come lo sono io, si è pure fan del buon vecchio Jeff Bridges l’attesa è ancora più ansiosa. E allora cominciamo da qui. Perchè Bridges – fresco di un meritato Oscar per “Crazy Heart” e in aria di nomination per “Il Grinta” – abbia finito per accettare questo remake è un mistero. Perchè abbia definito interessante il suo ruolo di santone New-age, del tutto diverso dal Flynn del primo episodio, è un altro mistero. La prima cosa che non ho accettato è proprio questa snaturalizzazione del personaggio di Bridges. Il “vecchio” Flynn ritorna nella parte di un improbabile programma ma gli effetti speciali esasperati non bastano.
Secondo: sceneggiatura ridicola. La solita esagerazione di una trama affascinante (quella del primo episodio) consegnata in mano ad effetti speciali (molto belli e ben realizzati). Ma gli effetti speciali non bastano. Ok anche i costumi sono eccellenti (il cappotto psichedelico di Bridges mi è proprio piaciuto…molto più delle caleidoscopiche giacche che di solito veste Steven Seagal!).
Insomma se non fosse stato il seguito di “Tron” sarebbe stato meglio; avrebbe potuto essere uno dei tanti film di fantascienza in circolazione, ma così mi va ad intaccare un mito di gioventù…E per fortuna che non l’ho visto in 3D!

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5 Agosto 2011 in TRON: Legacy

Tron… si, insomma, estremamente inutile, non ha una trama e non ci si capisce un tubo… ma volete mettere la figata di vedere “la rete” nel 2011 direttamente arrivata a noi dal lontano 1982?
Praticamente l’unico motivo per cui bisognava per forza vederlo!

Il 3D è buono solo per le casalinghe che non vogliono adempiere a doveri matrimoniali la sera. / 12 Luglio 2011 in TRON: Legacy

Quasi 30 anni dall’uscita del primo film che ha usato la computer grafica e che ha segnato generazioni anche distanti dalla sua uscita, ecco tron legacy, con effetti speciali spettacolari e… basta. Rispetto al primo ha solo quello e qualche scena ben riuscita ( ma solo per chi ha visto il primo tron). Il sei è dato solo per rispetto al primo film…ok, e alla ragazza che non è poi da buttar via.

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Aridatemi i soldi / 29 Aprile 2011 in TRON: Legacy

C’era scritto “Tron Legacy” in 3D. Che ti aspetti? Un intero film in 3D, ed invece più della metà del film non era in 3D. Posso incazzarmi? Ne ho il diritto? Almeno il 3D dammelo!!! La storia è povera. Gli effetti speciali stupendi senza dubbio, anche se dopo 30 minuti di tutti quei led ti sei proprio rotto. I costumi fighissimi, tanto che ho cercato su internet qualche negozio che li vendesse per carnevale. Jeff ringiovanito non si può vedere, è come un calcio nel culo all’improvviso, non te l’aspetti, un pò imbarazza pure… il film figlio del grande Tron è riuscito zoppo.

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12 Aprile 2011 in TRON: Legacy

Posticcio.
E non parlo delle fantasmagoriche tecniche digitali (estetica fascinosissima!).
Mi riferisco:
a) a Jeff Bridges ringiovanito come se avesse (ovviamente) trent’anni di meno, piallato da non so quale magico software: risibile (come direbbe Marco Pisellonio);
b) a Garrett Hedlund ed al suo personaggio (l’uno per l’espressività monocorde, l’altro per la sua perfezione ad oltranza);
c) alle pose plastiche degli attori, raggelati per diversi secondi, a più riprese, in posizioni quasi innaturali, tanto simili a tableaux vivents fuori tempo massimo.

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29 Anni dopo / 8 Aprile 2011 in TRON: Legacy

Sono passati 29 anni dal primo Tron e le differenze si vedono (soprattutto dal punto di vista delle evoluzioni tecnologiche). Curioso e interessante il fatto di girare in 2d le scene della realtà reale (Scusate il gioco di parole) e limitare il 3d alla realtà virtuale.Prima parte con un piccolo accenno ai fatti accaduti nel primo film e a quello che è successo dopo con la scomparsa di Kevin Flynn (Jeff Bridges come nel primo film); i riflettori si concentrano sul figlio, intepretato da Garrett Hedlund (era Patroclo in Troy), giovane ribelle sulla falsa riga di Kirk di Star Trek che prova a guastare i piani della Evron colosso informatico simile alla Microsoft (mentre Flynn era più legato all’idea di Open Source). Nella Evron adesso ritroviamo un Alan invecchiato e il figlio di Dillinger (un Cillian Murphy forse un pò sprecato visto l’esiguo ruolo) cui speravo venisse dedicato un pò più spazio. Come per il padre, anche Sam viene risucchiato nel mondo virtuale e deve affrontare un pò di giochi pericolosi ma avvincenti (la corsa delle moto di luce e Lancio del disco sono spettacolari) e verrà salvato per miracolo da una misteriosa ragazza Quorra (la bella Olivia Wilde), amica di Flynn padre. Il mondo virtuale è molto più popolato rispetto al suo predecessore e anche le macchine sono più evolute (anche se mi mancano i “carri armati” del primo). Troviamo inoltre personaggi ambigui come Castor (interpretato da Michael Sheen che ha dismesso i passi di Tony Blair) e la bella Beau Garrett. Nella seconda parte un pò meno azione e più dialoghi e sentimenti con il ritrovamento di padre e figlio; il programma Clu ha preso un pò troppo alla lettera le istruzioni del suo programmatore come spesso accade ai programmi informatici. Inoltre il mondo “virtuale” non gli basta e vorrebbe affacciarsi anche sul nostro mondo.Appropriata (anche se non vado pazzo) la colonna sonora dei Daft Punk che compaiono anche nelle scene nel bar con Castor.
Insomma spettacolare e avvicente la prima parte, un pò più introspettiva (anche se la parola è forse un pò esagerata in questo contesto) la seconda. Nel complesso giudizio ampiamente positivo; 3d appena accennato ma in qualche punto (soprattutto nei giochi) spettacolare.

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15 Marzo 2011 in TRON: Legacy

In qualsiasi momento ti aspetti di veder uscire quattro sirene, quattro scheletri e altrettanti spilungoni con le teste piccole e che si mettano a cantare: oraund du word ora-ndu-wo-ord! Come un lungo videoclip di Mtv: storia appena accennata al servizio di un formidabile spettacolo visivo e sonoro.

a realtà virtuale mai stata cosi reale / 10 Marzo 2011 in TRON: Legacy

Serata dedicata al mondo virtuale grazie alla visione di Tron Legacy al cinema, la mia scelta è ricaduta sulla versione 2D per un semplice motivo, l’esperienza di Scontro tra Titani mi ha allontanato anni luce dai film che sfruttano la riconversione in 3D durante la post-produzione e Tron Legacy sfrutta questa tecnica mista a scene di 3D nativo, poche per la verità, quindi meno spettacolarità e più sostanza col 2D.
Inizio col dire che vedere Tron Legacy comporta assolutamente il vincolo di aver visto il primo capitolo del lontano 1982, perchè la storia è strettamente legata agli avvenimenti di quel Tron che diede una svolta agli effetti speciali dell’epoca guardando nel futuro spianando possibilità grafiche fino a quel momento inimmaginabili, i protagonisti del primo capitolo ci sono tutti, invecchiati, ma ci sono il che giova tantissimo al prodotto.
Il paragone col primo capitolo chiaramente è inproponibile, il budget elevato e le tecniche odierne hanno fatto si che Tron Legacy sfruttasse a pieno le proprie potenzialità almeno per quanto riguarda gli effetti speciali che eccellono in più di un’occasione, il tuffo nella rete virtuale regala suggestive scene e tecniche grafiche assolutamente inedite che bucano lo schermo senza dubbio, la scelta di non aver preferito la visione 3D alla fine mi soddisfa anche perchè in certi momenti a mio modesto parere il 3D convertito avrebbe soltanto rovinare la magia della spettacolarità, un plauso inoltre va al CGI che regala un Jeff Bridge ringiovanito e molto reale anche nei movimenti.
Il cast ha degli alti e bassi, chiaramente gli alti sono regalati da quel Jeff Bridge che a dispetto dell’età regala sprazi di maestria nella sua recitazione con quel pizzico di ironia che da sempre lo rende un grande, la stupenda Olivia Wilde oramai in piena ascesa nel panorama mondiale regala due diverse angolazioni del suo personaggio, la prima di straordinaria guerriera a protezione di di Flinn Jr (figlio del personaggio di Jeff, protagonista del film) e la seconda di scopritrice spaesata dei segreti umani quando con lo stesso Flinn Jr inizia un legame anche sentimentale se vogliamo, entrambe le angolazioni del suo personaggio fotografano le qualità di un’attrice moderna di successo, il controaltare dell’ottimo cast vanno proprio dal protagonista interpretato dal giovane e semi-sconosciuto Garrett Hedlund privo di talento in certe occasioni mi è sembrato veramente un pesce fuor d’acqua, quasi un corpo estraneo in un quadro quasi perfetto.
La trama del film come detto molto legata al primo capitolo, migliora tantissimo rispetto al suo predecessore, ma questo non significa che rende giustizia ad un cast e a degli effetti speciali da favola, in più di un’occasione troppo surreale e molte volte si tende addirittura ad andare fuori traccia, dando al film più un’aria da fantasy che da sci-fi quali esso tende ad essere, la scelta del regista Joseph Kosinski da parte della Disney su questo grava moltissimo, la sua mancanza di esperienza con un blockbuster di queste dimensioni alla lunga pagano.
Un punto a favore notevole è segnato dalla colonna sonora, con molto amarcord nella scena della riapertura della sala giochi e molta suspence nelle scene chiave del film, un pò ricordava le musiche sentite nel capolavoro di Christopher Nolan, Inception, in definitiva il film ha dato i suoi frutti riuscendo a superare di gran lunga il primo capitolo, risultato che di solito non riesce ai sequel, la Disney sembra aver centrato il suo obiettivo anche se molto stentatamente, viste le potenzialità del progetto, il film con un regista di polso avrebbe potuto segnare la nascita di un nuovo film cult, cosa che non credo succeda con questo bel film, il mio consiglio è di vedere prima Tron e successivamente correre a vedere Tron Legacy.

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