Recensione su Transcendence

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Al di là di tutto! / 18 aprile 2014 in Transcendence

Transcendence è sicuramente una grande occasione sprecata. La quasi totale mancanza di pathos, infatti, è la cosa più tangibile in un universo di personaggi (volutamente?) impalpabili (credetemi, qui il termine è più che azzeccato). Al di là di questa mancanza, ma al di là anche di alcune leggerezze di sceneggiatura e al di là della pretestuosa storia d’amore che fa da sfondo, contorno, caffè e ammazzacaffè, al di là insomma dell’aspetto prettamente cinematografico, a questo film bisogna comunque riconoscere un merito tutt’altro che banale e cioè quello di instillare nello spettatore una quantità enorme di domande che, al di là di schieramenti e/o credenze più o meno luddiste, credo sia giusto cominciarsi a porre.
Esordio alla regia del navigato (premio Oscar per la fotografia di “INCEPTION”) braccio destro di Christopher Nolan, Wally Pfister.
Se avete visto il film e volete approfondire l’argomento, vi lascio dei link che probabilmente troverete interessanti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Futurologia
http://it.wikipedia.org/wiki/Trascendenza
http://it.wikipedia.org/wiki/Singolarit%C3%A0_tecnologica
http://www.estropico.com/id259.htm

1 commento

  1. auredeso / 20 aprile 2014

    …più che uno Sci-fi, è sostanzialmente uno Sci-fio!!!

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