1956

Totò, Peppino e... la malafemmina

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Totò, Peppino e... la malafemmina
Totò, Peppino e... la malafemmina

I Fratelli Capone hanno una missione: devono partire dalla campagna campana alla volta di Milano, per riportare sulla retta via il nipote, studente in medicina, che, stando ad una lettera anonima, invece di sfasciarsi la testa sui libri, frequenta donne equivoche.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Totò, Peppino e... la malafemmina
Attori principali: Totò, Peppino De Filippo, Dorian Gray, Teddy Reno, Vittoria Crispo, Mario Castellani, Nino Manfredi, Gianna Cobelli, Salvo Libassi, Linda Sini, Luisa Ciampi, Corrado Annicelli, Edoardo Toniolo, Donatella Randisi, Gino Ravazzini, Delia Orman, Gianni Partanna
Regia: Camillo Mastrocinque
Sceneggiatura/Autore: Sandro Continenza, Nicola Manzari, Edoardo Anton, Francesco Thellung
Colonna sonora: Lelio Luttazzi
Fotografia: Mario Albertelli
Produzione: Italia
Genere: Commedia
Durata: 106 minuti

bello / 5 maggio 2015 in Totò, Peppino e... la malafemmina

Bello

elogio della sincronia / 6 giugno 2011 in Totò, Peppino e... la malafemmina

registicamente non è gran chè?? Ebbene sì, eppure è un gran film, perchè se volete vedere un perfetto meccanismo di prova attoriale qui lo troverete.
Mostruosi totò e Peppino, come in altri film certamente, ma qui la semplicità della storia, che è anche conservatrice e insopportabile se volete, divente levissima dietro le scorribande di quei due... continua a leggere » che traducono in oro tutto quello che toccano. Qui le gag sono assurte a principio perfetto, a strumento splendido di comicità assoluta senza un cedimento, mai. Quel "ho detto tutto", quel soppesare il denaro, quella truffaldina impudenza di totò, tutto, tutto è perfettamente sincronizzato. Perchè quei due demoni improvvisavano pure, ed è tutto perfetto, una gioia per gli occhi e per le orecchie.

Settecientomilàlireeee / 4 febbraio 2011 in Totò, Peppino e... la malafemmina

Il plot in sé è abbastanza insipido (le scene con Teddy Reno e Dorian Grey, poi, sono soporifere, degne delle atmosfere alla Sanson/Nazzari): meno male che Totò e De Filippo sapevano il fatto loro. I Fratelli Caponi (che sono loro) danno vita (ed anima) ad alcune delle scene più esilaranti della commedia italiana.