2016

Vi presento Toni Erdmann

/ 20167.141 voti
Vi presento Toni Erdmann
Vi presento Toni Erdmann

Un padre tenta di riallacciare i rapporti con la figlia ormai adulta.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Toni Erdmann
Attori principali: Sandra HüllerPeter SimonischekMichael WittenbornThomas LoiblTrystan PütterIngrid Bisu, Hadewych Minis, Lucy Russell, Victoria Cociaș, Alexandru Papadopol, Victoria Malektorovych, Ingrid Burkhard, Jürg Löw, Ruth Reinecke, Nicolas Wackerbarth, Mihai Manolache, Radu Banzaru, Niels Bormann, Radu Dumitrache, Klara Höfels, Hartmut Stanke, Hans Löw, Julischka Eichel, Lennart Moho, Irene Rindje, Sava Lolov, John Keogh, Cezara Dafinescu, Ozana Oancea, Manuela Ciucur, Ursula Renneke, Karlheinz Ade, Mugur Sabo, Manu Sabo, Claudiu Împăratu, Bryan Jardine, Dana Marineci, Cătălin Băicuș, Marius Georgian, Miriam Rizea, Luana Stoica, Valentin Popescu, Ioan Brancu, Emil Constantinescu, Mădălina Ciotea, Daniel Filipescu, Raluca David, Mihai Răzuș, Adrian Bucur, Andrei Mateiu, Florin Vișenescu, Șerban Gabriel Cismărescu, Marcus Weber, Ebba, Vlad Ivanov, Cosmin Padureanu
Regia: Maren Ade
Sceneggiatura/Autore: Maren Ade
Fotografia: Patrick Orth
Costumi: Gitti Fuchs
Produttore: Michel Merkt, Maren Ade, Jonas Dornbach, Janine Jackowski, Ada Solomon
Produzione: Austria, Germania
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 162 minuti

Siamo sempre alla stagista / 6 Maggio 2017 in Vi presento Toni Erdmann

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Winfried è questo signore, di musica insegnante (in pensione?), con movenze da Frankenstein (il mostro di, non lo scienziato) che in un’esistenza bizzarra si muove, scherzando tuttettutti. Il fattorino, gli amici, il cane cieco e semimorto, la madre, la moglie, perché ha il dono della levità e buttar fuori sa l’eccentricità che pare gorgogliargli dentro. Gira sempre con denti finti nel taschino, non si sa mai, e col cuscino per scoreggiare – l’occasione, arriva. Passa da casa la figlia Ines, che è fery teteska, donna d’affari e insomma, si vede proprio che sto padre cazzaro non lo deglutisce. Va detto che lui sembra proprio scemo, un paio d’ore va bene ma a crescere con uno matto così intorno probabilmente durante l’adolescenza lo vuoi uccidere O_O
Ma son tempi andati, nowadays she’s a consultant, inviata in Romania dalla sua azienda di consulenza per licenziare persone. La contemporaneità è fatta di consulenti, e superfici lucide e levigate, schermi, meeting. Winfried raggiunge Ines, la trova immersa nel lavoro, aka prostrarsi prono o supinamente ai cliente (depending dalle richieste) e a condurre una vita triste, lavorolavorolavoro + vizi esagerati momentanei. Rimbalzato via dal di lei rigore e anaffettività, ri-compare nelle vesti del titolo, ovviamente coi denti e un parruccone unbelievable, per riportarla all’umanità e toglierla dalle grinfie del turbocapitalismo. Salvarla. Perché, intorno alla storia del recupero di un rapporto filiale perso, quello viene messo a nudo, le opposizioni natura/cultura, ricchi/poveri, i muri che in Europa ci son già per dividere i quartieri bene/male, con manager stranieri che sfrecciano in macchine sbarluccicose tra strade sterrate e baracche dove vivono gli operai che licenzieranno. E che dire del mondo della consulenza, così agghiacciante e deserto nell’animo O_O dove ho visto cose che ho visto cose che ho visto cose che, e forse anche io sono così? I guess, ma non si può mai dire.
Alla fine, tra feste per fighetti con l’improponibile Toni Erdmann, che inventa identità a ripetizione, e canzoni in casa di sconosciuti, il muro cade, e a nudo sono tutti i personaggi nella festa di compleanno (che gnocca l’assist… no vabbè te lo immaginavi). Anche se dopo dopo la scena del costume tradizionale bulgaro qualsiasi, qualsiasi finale degno non ha più senso! Notare che anche il nudismo è qualcosa di molto tetesko, e che il tuo stipendio non vale niente come dicono i Ministri.
Pare che ci toccherà il remake ammmerigano con Jack Nicholson.

Leggi tutto

ora la locandina ha finalmente un senso :) / 17 Gennaio 2017 in Vi presento Toni Erdmann

Una commedia* originale, satirica, surreale, psicanalitica, europea. Lo stesso cinismo e la stessa malinconia di Sorrentino, lo stesso talento ma non la stessa visione estetica.

*commedia sì, ma non è che si rida.

inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.