1988

Il mio vicino Totoro

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Il mio vicino Totoro
Il mio vicino Totoro

Satsuki e Mei si trasferiscono con il padre in campagna per essere più vicini alla madre, costretta in ospedale da una grave malattia. Esplorando la campagna, le due sorelline si imbattono in strane creature come i nerini, degli spiritelli, un Gattobus e Totoro, il guardiano della foresta.
Lúthien ha scritto questa trama

Titolo Originale: となりのトトロ
Attori principali: Noriko Hidaka, Hitoshi Takagi, Chika Sakamoto, Shigesato Itoi, Sumi Shimamoto, Tanie Kitabayashi, Masashi Hirose, Yûko Maruyama, Shigeru Chiba, Toshiyuki Amagasa
Regia: Hayao Miyazaki
Sceneggiatura/Autore: Hayao Miyazaki
Colonna sonora: Joe Hisaishi
Fotografia: Mark Henley, Hisao Shirai
Produttore: Tooru Hara, Yasuyoshi Tokuma, Ned Lott, Rick Dempsey
Produzione: Giappone
Genere: Orientale, Fantasy, Famiglia, Animazione
Durata: 86 minuti

11 Aprile 2015 in Il mio vicino Totoro

Uno dei capolavori del cinema d'animazione di tutti i tempi, in cui il sentimento del Sacro – un Sacro Altro ma benevolo – e il sentimento della Natura – una Natura riconciliata con l'uomo – si fondono quasi l'uno con l'altro, e rispecchiano l'unità armoniosa del mondo visto dagli occhi dell'infanzia. È un film per bambini (il che a tratti provoca... continua a leggere » qualche modesta irritazione nel pubblico adulto); non poteva che essere un film per bambini.
Scene e invenzioni visive che sono entrate nella storia del cinema, come l'incontro con Totoro sotto la pioggia, o lo straordinario gatto-autobus, che deve qualcosa al Gatto del Cheshire carrolliano ma testimonia anche di un'inventiva al limite dello psichedelico, cui Miyazaki ci ha nel tempo abituati.

18 Aprile 2014 in Il mio vicino Totoro

Credevo fosse un cartone diverso, ma poi non è così male come credevo agli inizi. Totoro mi piace molto, e simpatico. In quanto alle due bimbe preferisco la più grande.

26 Luglio 2013 in Il mio vicino Totoro

Peccato che i papà così non esistono (o forse in rari casi). Carino :) 6 e mezzo.

24 Luglio 2013 in Il mio vicino Totoro

Una favola veramente molto carina. Surreale e tenera! Da vedere... :) Ad maiora!

22 Dicembre 2012 in Il mio vicino Totoro

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La locandina ve l'ho messa in giapponese (cioè, sticazzi, credo -.-') in omaggio alla mia japu che per tutto l'anno scorso mi continuava a chiedere come mai io non avessi ancora visto Totoro-san.
“Totoro-san! Totoro-san!”, mi diceva. E mi cantava anche la canzoncina *_* quella in italiano kind of sucks!
Tempo, tempo, dammi tempo. Dammi tempo e lo... continua a leggere » vedo. Le dicevo. Io non so perché non si fida mai nessuno.
É uno dei primissimi e più bellissimi, e perché no anche famosissimi film di Miyazaki, 1988. Già sono presenti svariati dei suoi leit motiv (oh yeah!), ci sono i bambini per cui tutto è sorprendente, le sorprese che succedono davvero, la natura amica e magica e non ci sono i cattivi. Questo anche mi ha impressionato, son tutti buoni.
Due sorelline di 11 e 4 anni si trasferiscono col padre nella campagna giapponese. La madre è in cura in ospedale. Nella casa nuova strani esserini di fuliggine le accolgono. Nell'albero di canfora che domina il bosco vicino vive Totoro, una specie indefinibile di troll-spirito dei boschi grasso e paffuto e peloso con le orecchie a punta. Non essendoci malvagi da uccidere a colpi di mitra, è la storia dell'avvicinamento, annusarsi e incontro e amicizia delle due bambine con Totoro e i Totoro's boys, fino all'epilogo in cui la piccina si perde e l'aiuto degli spiriti è indispensabile per un lieto fine. Grazie al bellissimo gattobus *_*
Il giappone di Miyazaki è un po' il rovescio della medaglia di quello tecnologico (il cesso elettronico, in sintesi), sessualmente manga-ingrifato e/ yakuza orientato bangbang che di solito ci arriva dal cinema, e senza tema alcuno mi spingo a dire che ricorda assai quello di Ozu, la campagna opposta alla città e la piccola vita familiare. Potreste fin sapere chi è Ozu, anche solo avendo letto L'eleganza del riccio -.-' dai che ce la fate.