Recensione su To Rome With Love

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io sono imbarazzata per lui / 26 Aprile 2012 in To Rome With Love

Cerco di essere razionale e oggettiva: il film è davvero brutto.
Un infinito spottone pubblicitario insistito (marchionne quanto ha tirato fuori?), nessuna idea, nessuna storia, nessun personaggio che possa minimamente essere chiamato tale. Non mi ha colpito l’Italia da cartolina e lo stereotipo quasi morto riportato incredibilmente in auge (Dio santo! Ma Pordenone ha chiesto i danni? Ma quando mai in italia ci si veste così? Ma quelle borsettine nere dove le ha tirate fuori?), mi ha colpito il vuoto di idee. Cioè a Parigi, Parigi era da cartolina, ma qualcosa aveva messo su pellicola, qui nulla. Non è neanche un film vero, è incomprensibile comunque cerchiate di vederlo, di interpretarlo. L’unico che si salva e’ Gullotta, bravo a sostituire Lionello.
C’è un senso di sciatteria gigantesca (la mia copia aveva anche il sonoro fuori sincrono), ma quando lo ha rivisto al montaggio Allen si è reso conto? Ma cosa avrà mai pensato mi chiedo.
Potrei elencare l’assurdità dei costumi di quasi tutti, è stato maniacale nel cercare di non azzeccarne uno, dei nomi delle persone, delle situazioni (e ha copiato da se stesso in una maniera che non ci si crede, tutta la sezione dello studente a Roma è presa da Anything else), il flop di ogni gag tentata, e ne tenta pochissime, la mancanza di sguardo sui suoi personaggi, ma è inutile, qui si dovrebbe tentare il gioco al contrario: provare a cercare qualcosa che funzioni.

3 commenti

  1. Stefania / 26 Aprile 2012

    I nomi dei personaggi! Avevo rimosso quel particolare!
    Michelangelo e Leonardo sono l’apice del danno.

    Ho notato una cosa: il pubblico (perlomeno, quello del web) è nettamente diviso, lo ravviso anche dalle valutazioni qui su Nientepopcorn.
    E confesso di non comprenderne il perché.
    Di solito, dico: “I gusti son gusti”. Ma, stavolta, una data metà di tali gusti non la capisco proprio 😀

  2. tiresia / 26 Aprile 2012

    ti capisco, a me piacciono emerite schifezze, ma non nego che tali sono. Questo film è brutto e senza appello, se proprio vogliamo possiamo anche cominciare a trovare qualcosa che abbia senso, ma non basterebbe lo stesso a salvarlo. Il livello di scrittura è pessimo, la sceneggiatura è pessima, c’è poco da fare, se avesse centrato bene un’idea anche tutti i nomi assurdi dei personaggi sarebbero passati in secondo piano, ma qui le idee scarseggiano davvero.
    Comunque il terzo fanciullo si chiama Matteo credo, perchè non Cosimo? A questo punto avevo il terrore che si chiamasse Donatello e facevamo tombola!

  3. Stefania / 26 Aprile 2012

    @tiresia: concordo pienamente, davvero.
    Sempre riguardo ai nomi (Andrea può confermare, perché era seduto accanto a me 😀 ), quando ho sentito “Leonardo”, mi sono messa le mani in faccia 😀
    Donatello… 😀

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