Essere o non essere

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Essere o non essere

remake del film vogliamo vivere realizzato da Ernest Lubitsch nel 1942. Il protagonista è un attore teatrale che si crede un grande e non si rende conto che la moglie ha un amante che la raggiunge al momento del monologo dell'Amleto. La Germania nazista invade la Polonia e la vita della compagnia si interrompe fino a quando non vengono coinvolti dal controspionaggio inglese per cercare di neutralizzare una operazione nazista volta a incarcerare la resistenza polacca tra cui l'aviatore amante della donna dopo di che potranno partire per Londra e la salvezza.
leodefrenza ha scritto questa trama

Titolo Originale: To Be or Not to Be
Attori principali: Mel BrooksMel BrooksAnne BancroftAnne BancroftTim MathesonTim MathesonCharles DurningCharles DurningJosé FerrerJosé FerrerGeorge Gaynes, James 'Gypsy' Haake, Jack Riley, George Wyner, Lewis J. Stadlen, Estelle Reiner, Christopher Lloyd, Henry Brandon, Ronny Graham, Zale Kessler, Earl Boen, Max Brooks, Scamp, Mostra tutti

Regia: maschioAlan Johnson
Sceneggiatura/Autore: Thomas Meehan, Ronny Graham
Colonna sonora: John Morris
Fotografia: Gerald Hirschfeld
Produttore: Mel Brooks, Irene Walzer, Howard Jeffrey
Produzione: Usa
Genere: Commedia
Durata: 107 minuti

Dove vedere in streaming Essere o non essere

E’ / 14 Luglio 2021 in Essere o non essere

Frederick e Anna Bronski sono i direttori e principali stelle di una nota compagnia teatrale di Varsavia. Dopo l’invasione tedesca in Polonia dovranno ingegnarsi per non farsi sopraffare dagli eventi.

Confesso di non aver visto l’originale del 1942 da cui è tratto questo remake, pertanto non posso permettermi di fare paragoni, ma “Essere o non essere” è davvero divertente. Situazioni comiche e farsesche in contesto drammatico. Un “polvere di stelle” americano.

Il film sembra essere tagliato su misura per Brooks e Bancroft, marito e moglie in scena e fuori scena. La Bancroft è divina nelle sue apparizioni e il ruolo da diva e prima donna le si addice alla perfezione. Il cast in generale funziona alla grande e anche i ruoli minori vengono nobilitati in qualche modo.

L’impostazione è quasi teatrale e si avvicina molto alla commedia degli equivoci senza poi esserlo fino in fondo. La trama s’irrobustisce scena dopo scena e la tensione aumenta di pari grado.

Mi sbaglierò ma verso la fine un certo Tarantino potrebbe aver pescato qualcosa da questo film

Un film da riscoprire senz’altro, se avete modo recuperatelo.

Battuta cult da incorniciare: “Riconosciamolo tesoro, Senza Ebrei, Froci e Zingari non esiste teatro.”

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9 Giugno 2013 in Essere o non essere

Con l’ennesima visione di questo film rendo omaggio alla surreale vena comica di Mel Brooks, uno degli artefici di una straordinario periodo di creativita’ cinematografica mai eguagliato successivamente.

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