Recensione su Tin Cup

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Il mago del golf / 24 Marzo 2011 in Tin Cup

Leggenda del golf con una forte propensione per le imprese leggendarie ed i colpi impossibili risorge dal mondo dei falliti e si porta alla ribalta nello US Open, sfidando campioni di calibro nazionale, per conquistare fiducia in se stesso e l’amore della donna amata (che è pure la ragazza del suo ex-migliore amico e primo rivale).
Si riassume velocemente questa commediola di Ron Shelton che, come quasi tutti i film di quel periodo (parliamo degli anni ’90) con Kevin Costner è stata oggetto di amare critiche.
Non so come mai il buon Kevin sia andato di traverso ad Hollywood (forse a causa di “Waterworld” che ha fatto un buco nell’acqua grande come l’oceano in cui è ambientato..) sta di fatto che anche “Tin Cup” ha raccolto pochi consensi.
E, invece, a me è piaciuto un sacco. E’ divertente e spassoso, con un protagonista che vivacchia in un campo pratica, parlando dei grandi campioni del golf ed accontentandosi di poco o niente. Ha un talento eccezionale ed un eccesso di personalità, come un Don Chisciotte contro i mulini a vento, si diverte con colpi fantasiosi ed irrazionali ma non ha un soldo in tasca. E’ il personaggio ideale per Kevin Costner, che con quel suo sorriso da canaglia, risulta convincente nel ruolo e spettacolare sul campo da golf (è un provetto giocatore anche nella realtà).
Insomma, non è un film memorabile a tutti gli effetti ma è sicuramente una commedia riuscita.

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