Recensione su Thor: The Dark World

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6 Dicembre 2013

La regia passa dal bravo Branagh al regista televisivo Taylor, non senza danni visibili. Ma il più grave dei problemi è la sceneggiatura: un cattivo perchè cattivo; uno scagnozzo semi-invincibile che con un ca**otto riesce a far fuori le barriere di una delle civiltà più evolute dell’universo; l’esercito della stessa formato da incompetenti alle prime armi, tutti vestiti uguali a parte i quattro più tosti (gli unici a valere qualcosa) che evidentemente possono decidere un vestiario personalizzato; un guardiano, icona della rigidezza morale nel primo film, che toglie la maschera e si mostra ben meno inflessibile di ciò che sembrava; buchi dimensionali sparsi per il mondo, che con un telecomando possono essere spostati a piacimento.. e mi fermo qua. Un disastro. Poi, ad una ventina di minuti dalla fine del film m’illumino: è nei momenti cruciali che si ride di più, in cui sono infilate piccole situazioni paradossali, e il film diventa in qualche modo parodia di se stesso. Mi interesso al caso e scopro che una delle quattro mani usate per scrivere la sceneggiatura appartiene a Joss Whedon. Mi è tutto più chiaro adesso, Joss ha tentato un salvataggio estremo con queste piccole chicche di autoironia, ma la palla era già fuori. Non so bene quale fosse l’intento di andare a ruota libera e creare un prodotto che rasenta la stupidità: ricalcare il topos del fumetto, e così dichiarare che esso non è strumento intellettuale? Non trovo giustificazione. Il reparto tecnico non ci sta, e sfoggia scenografie mozzafiato, effetti speciali di prim’ordine, costumi al dettaglio e battaglie coreografate con minuziosa ingegnosità, particolare da non trascurare, che non costituisce solo un valore acquisito ma dona realmente spessore a momenti filmici importanti. Pochi i passaggi che vale la pena di ricordare: La battaglia di Thor e Loki sul pianeta nero e il divertente cameo di Stan Lee all’ospedale psichiatrico, oltre alle salvifiche battute scritte, ne sono sicuro, da Whedon.

3 commenti

  1. paolodelventosoest / 6 Dicembre 2013

    Accidenti, devo andarlo a vedere stasera… Ho amici fanatici dei supereroi, ho tentato fino allo stremo di convincerli a vedere Blu Jasmine, ma ogni sforzo è stato vano… Spero che tu sia stato troppo severo! :-/

  2. paolodelventosoest / 9 Dicembre 2013

    Beh ora che l’ho visto vado decisamente contro corrente; se il primo Thor mi aveva fatto cascare le palpebre, questo The Dark World l’ho trovato più fascinoso nell’ambientazione, più action e poi rispetto al primo sono molto meno i fastidiosi dialoghi iper-ironici (di cui sono saturo).
    I cambi di dimensione sono un effetto intrigante e reso con grande dinamicità, il personaggio di Loki sale di spessore, dai questo fumettone non annoia!

  3. Joel / 16 Dicembre 2013

    @paoldelventosoest per me un disastro totale!

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