Recensione su Il vento che accarezza l'erba

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Verde menta / 26 Novembre 2015 in Il vento che accarezza l'erba

Non vedo Loach perfettamente a suo agio fuori dal suo tipico contesto industriale e suburbano. Questa agiografia dal persistente color verde menta risulta un po’ sorniona, anche se non mancano le sequenze di classe come il dialogo serrato e sanguigno tra i repubblicani soft e gli oltranzisti irlandesi. Bravi Cillian Murphy (che nella mia testa rimane il memorabile Scarecrow di Batman Begins), Liam Cunningham (il Davos di Game of Thrones) e Orla Fitzgerald, performer teatrale in prestito al cinema. I britannici sono dipinti come una specie di troll urlanti, direi più affini all’immagine popolare dello squadrismo fascista, ma questo si sa appartiene alla franchezza di linguaggio di questo regista che ha sempre espresso liberamente la sua parzialità. Ne esce un quadro rabbioso ma paradossalmente incardinato negli schemi più consueti del film a sfondo storico politico.

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