Recensione su The Ward - Il reparto

/ 20106.1147 voti

23 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Anteprima del nuovo film di DIO Carpenter, questo passerà sicuramente al cinema. Il fatto con Carpenter è che i suoi film memorabili se li è già fatti tutti troppi anni fa, e andrebbero visti (e maybe anche rivisti) tutti. E se non li avete visti vergognatevi U_U perché faceva dei capolavori con 4 dollari, e facevano sia ridere sia paura sia riflettere. Il tutto per dire che non gli si possa più chiedere queste grandi alzate di ingegno, è un signore di una certa età che fa film horror, li fa molto bene, con un mestiere spaventoso, e la cosa finisce lì. Una ragazza senza memoria finisce segregata in una casa di cura dove sembra che un fantasma stia eliminando una ad una le pazienti, forse con la connivenza dello staff medico. Ma la ragazza è una gran testa di cazzo, tenta di scappare ripresa 30 volte, indagherà e finalmente capirà! I film con case di cura e camicie di forza certe linee che li rendono simili le devono per forza tracciare, Shutter Island, o La fossa dei serpenti, se proprio volessi fare una citazione tirandomela tantissimo.
Qua dei sospetti sui livelli di realtà vengono subito perché hey, tutte le ragazze pazienti, sono DELLE GNOCCHE TOTALI (ok, una no, ma è solo una), sembra la predisposizione per il set di un film porno, o i provini per l’inaugurazione di un neoministero. Tipo la protagonista anche se la mia preferita era quella stronzetta, che era troppo sbav *_*
Pardon, mi ricompongo U_U Era per dire, c’è qualcosa che non va, vai in un manicomio e dimmi quante ne trovi così.
Bah, poco da aggiungere, lei ci da e ci da e alla fine una soluzione la troviamo. Anche se, come in tutti gli horror, forse no.

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