Recensione su Un amore all'improvviso

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Confronto col libro / 18 Luglio 2013 in Un amore all'improvviso

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Questo è uno di quei rarissimi casi in cui il film è meglio del libro.
Non c’è l’approfondimento psicologico che si sarebbe potuto avere in un libro di fronte a temi come l’assenza di libero arbitrio, ma perlomeno la Clare del film si fa qualche domanda e la relazione non è tutta rosa e fiori. In più l’hanno reso meno creepy (nel libro Henry fa sesso con Clare diciottenne e lei quando lui muore rimane ad aspettarlo fino alla fine) e meno “crudo” (nel libro a Henry amputano i piedi e quando deve convincere il dottore di saper viaggiare nel tempo gli rivela che il futuro figlio è handicappato) e hanno sorvolato su scene “strane” (Henry-adolescente che masturba Henry-adolescente2, Henry che malmena un ragazzo che ha trattato male Clare, Henry dal passato che post-vasectomia dell’Henry del presente fa sesso con Clare mentre l’altro dorme, spostando la scena in macchina senza l’Henry del presente).
Inevitabilmente è andato perso anche qualcosa di bello che c’era nel libro, come il discorso dell’orbitare attorno agli eventi importanti, a cui si accenna soltanto per spiegare perché Henry continui a tornare da Clare-piccola, quando era molto più evocativo riferito alla morte della madre; oppure tutti i personaggi secondari ridotti davvero allo sfondo, per non parlare di quelli eliminati del tutto, quando come minimo avrebbero potuto approfittarne per concentrarsi su Henry e Clare come persone, cosa che non avviene: di lui si sa che è un bibliotecario e non sa cantare, di lei che è un’artista e vuole fare la mamma, tutto qui. Non è neanche chiarissimo come si innamorino, ma d’altronde quello è un dubbio (voluto? cattiva scrittura?) anche del libro, quindi pace.
Due ultime cose: il dottore nel libro riesce a far poco per Henry, ma è presente e fa tutto il possibile; nel film invece la situazione degenera e il dottore semplicemente scompare (a questo punto tanto valeva eliminarlo completamente, no?). Il finale è diverso: per vedere Henry l’ultima volta Clare non deve aspettare la vecchiaia, e in questo riprendono una scena del libro che c’è anche nel film, quando Henry vede Alba per la prima volta allo zoo. Nel libro Alba fa chiamare la madre, lei arriva, corre incontro a Henry lui scompare (lo struggimento puro, insomma). Nel film Henry appare nel giardino della vecchia casa di Clare e incontra Alba con i figli degli amici. A questo punto potrebbero andare insieme da Clare, invece Alba manda gli amici a chiamarla: molto saggio considerato che Henry può sparire da un momento all’altro e che potrebbe essere l’ultima volta che si vedono, ceeerto.

Il film è tutto sommato spensierato, anche grazie ai tagli e alle modifiche rispetto al libro, ma alla fine mi è riuscito quasi a commuovere. Tutto sommato però è una visione leggera: non c’è da aspettarsi né una struggente storia d’amore né fantascienza vera e propria, è una commistione tra i generi dove il primo vince sul secondo. Niente di che.

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