The time machine - Dove vorresti andare?

/ 20025.5112 voti
The time machine - Dove vorresti andare?

Ispirato ad un romanzo di Jules Verne. Alexander Hartdegen, scienziato e inventore ossessionato da una tragedia personale, è intenzionato a dimostrare che è possibile viaggiare nel tempo per modificare il passato attraverso una macchina di sua invenzione. Scaraventato indietro di quasi un milione di anni, Hartdegen si trova in un passato sconosciuto in cui la Terra è abitata dal genere umano, ma è divisa in cacciatori e prede.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Time Machine
Attori principali: Guy PearceGuy PearceSamantha MumbaSamantha MumbaOmero MumbaOmero MumbaJeremy IronsJeremy IronsSienna GuillorySienna GuilloryOrlando Jones, Mark Addy, Phyllida Law, Laura Kirk, Josh Stamberg, John W. Momrow, Max Baker, Jeffrey M. Meyer, Alan Young, Myndy Crist, Connie Ray, Lennie Loftin, Thomas Corey Robinson, Yancey Arias, Richard Cetrone, Edward Conna, Chris Sayour, Jeremy Fitzgerald, Dorian Kingi, Doug Jones, Chona Jason, Alex Madison, Michael Chaturantabut, Mostra tutti
Regia: Simon WellsSimon Wells
Sceneggiatura/Autore: John Logan
Colonna sonora: Klaus Badelt
Fotografia: Donald McAlpine
Costumi: Bob Ringwood, Deena Appel, Cha Blevins
Produttore: David Valdes, Walter F. Parkes
Produzione: Usa
Genere: Azione, Drammatico, Fantascienza
Durata: 96 minuti

Dove vedere in streaming The time machine - Dove vorresti andare?

Perplesso / 29 Aprile 2016 in The time machine - Dove vorresti andare?

Si può trovare un film migliore riguardo questo argomento?
Non uno… Molti!!!
Molta confusione e poche emozioni.
Francamente se si evita non si fa nulla di male.
Film inutile e veramente bruttino.
Evitare…
Ad maiora!

Il voto sarebbe un 6.5 / 10 Settembre 2013 in The time machine - Dove vorresti andare?

La prima particolarità di questo film è che il regista è un discendente (Bis nipote, mi pare) dello scrittore H. G. Wells il cui libro ha ispirato questo film.
Il film è discreto, nulla di particolare. Forse promette un pò di più di quanto mantenga. Il solito ritorno al futuro che è in realtà un salto al passato (chissà xchè l’immaginazione ci porta sempre a pensare che prima o poi torneremo indietro alla preistoria). Però fa abbastanza il suo dovere: intrattiene e a tratti diverte. Bravo Guy Pearce (che però avevo apprezzato di più in “Memento” e “L.A. Confidential).

Leggi tutto