La rosa purpurea del Cairo

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La rosa purpurea del Cairo

Un marito disoccupato, fannullone e fedifrago e un lavoro da cameriera: la vita di Cecilia si potrebbe riassumere in queste poche parole, se non potesse rifugiarsi ogni tanto nel cinema 'Jewel' per immergersi anima e corpo in qualche film, sua grande passione; al momento in programmazione c'è 'La rosa purpurea del Cairo', e Cecilia è andata a vederlo tante di quelle volte da suscitare la curiosità di uno dei personaggi della pellicola, Tom Baxter, che decide di abbandonare lo schermo per darsi con lei alla fuga più surreale mai vista al cinema...
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Purple Rose of Cairo
Attori principali: Mia FarrowMia FarrowJeff DanielsJeff DanielsDanny AielloDanny AielloIrving MetzmanIrving MetzmanStephanie FarrowStephanie FarrowEdward Herrmann, John Wood, Deborah Rush, Van Johnson, Zoe Caldwell, Milo O’Shea, Dianne Wiest, Glenne Headly, Paul Herman, John Rothman, Mostra tutti

Regia: Woody AllenWoody Allen
Colonna sonora: Dick Hyman
Fotografia: Gordon Willis
Costumi: Jeffrey Kurland
Produttore: Robert Greenhut, Charles H. Joffe, Jack Rollins
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Fantasy, Romantico
Durata: 82 minuti

Dove vedere in streaming La rosa purpurea del Cairo

Woody Bovary / 25 Maggio 2016 in La rosa purpurea del Cairo

La passione che lega Cecilia alla settima arte è talmente reale che, durante la proiezione di un film, il suo idolo Tom Baxter esce dallo schermo e prende vita per magia. O forse per realtà? E’ un film che richiama sicuramente lo stile di Fleubert, la stessa Mia Farrow può essere considerata una moderna Madame Bovary … Impotente con la vita quotidiana, affascinata dal sogno. E’ uno dei personaggi, personalmente, più ingenui ma allo stesso tempo più amati del grande schermo. E’ un film che solo un vero cinefilo può capire …

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Quando il metacinema riesce alla perfezione / 20 Gennaio 2014 in La rosa purpurea del Cairo

Rivedo sempre volentieri uno degli Allen della “golden age”, o meglio di quella che io ritengo tale, ovvero dal ’79 all’ 89 (da Manhattan a Crimini & Misfatti). Questo Purple rose of Cairo è un’operazione di metacinema riuscitissima, ambientato in due fascinose epoche (la dura grande depressione contro la sognante belle époque prima della Grande Guerra), pellicola che ammicca al romance con un fondo di amarezza; la voglia di evasione dalla cruda realtà di una donna decisamente svampita e ingenua (una magnifica Mia Farrow in una delle sue interpretazioni più riuscite), infelicemente sposata con un fannullone ubriacone (efficace Danny Aiello), prende sostanza in una improbabile uscita di schermo di un eroe all’antica, in bianco e nero, cavalleresco e un po’ minchione (un Jeff Daniels coi fiocchi). Un trucco che gioca pericolosamente con la suspension of disbelief dello spettatore ma riesce alla perfezione aprendo di fatto una infinità di situazioni divertenti; indimenticabili le sequenze che vedono impegnati in dialoghi assurdi il cast del film in bianco e nero con gli spettatori in sala.

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Il più poetico dei suoi film / 12 Aprile 2012 in La rosa purpurea del Cairo

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Le delusioni stanno dietro l’angolo proprio da chi non te lo aspetti.
Ci si fida solo di se stessi e gli altri sono semplicemente una scommessa. Si vince e si perde, purtroppo troppo spesso si perde. Questo film rispecchia nella fantasia del regista le favole che ognuno si crea delle persone ma spesso alla fine ci si trova soli con se stessi. Lei abbandona la sua vita per poi trovarsi nella solitudine di se stessa. Ricomincia da capo con tutti i problemi ma solo sulle sue spalle poi ritrovarsi. Uno spaccato della vita quotidiana, purtroppo…
Poetico, divertente, drammatico. Forse tra i migliori delle sue opere.

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12 Aprile 2012 in La rosa purpurea del Cairo

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Proprio come nella vita vera non c’è il lieto fine che uno spera e le persone alla fine sono quello che sono…..troppo spesso una grande delusione. Nello sguardo finale di lei voglio credere che ricominci da lei….in fondo dagli altri ci si può aspettare ben poco.

30 Gennaio 2012 in La rosa purpurea del Cairo

uno dei migliori Allen se non IL migliore. La rosa purpurea del Cairo è di certo uno dei suoi film più poetici, tristi e malinconici, un grande omaggio al cinema e alla fantasia intriso di uno humor fine che contribuisce ancor di più alla grandezza di questa pellicola che ha un finale assolutamente splendido e drammaticissimo….