Recensione su La notte del giudizio

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Idea meglio sfruttabile / 1 ottobre 2014 in La notte del giudizio

Premetto che, da come anticipa il titolo di questa recensione, ho dato sette stelle a questo film principalmente per la trama, che trovo veramente originale e interessante. Credo che l’idea di partenza sia a dir poco geniale, le 12 ore di assoluta libertà da qualsiasi censura e inibizione imposteci dalla società, lo “Sfogo” visto come momento di purificazione e di liberazione da stress, rabbia e cattiveria e visto come un possibile modo per ridurre la criminalità nel paese. Purtroppo ritengo che, per quanto godibile sia il film, questa idea non sia stata sfruttata in tutte le sue possibili sfaccettature e che poi non venga proposto un vero e proprio spunto di riflessione, quando in effetti gli spunti di riflessione sono fin troppi. Non ho trovato inoltre convincente la figura del padre e soprattutto verso la fine ho avuto la sensazione che tutto fosse finto e privo di realismo, quando invece da una pellicola del genere mi aspetto realismo nudo e crudo. Vorrei inoltre dire che ho trovato veramente strabiliante l’interpretazione di Rhys Wakefield, avevo i brividi.

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