Recensione su The Place

/ 20176.8128 voti

Un viaggio dentro se stessi / 19 novembre 2017 in The Place

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Altra affermazione di Paolo Genovese, che dopo Perfetti sconosciuti porta al cinema un altro film degno di nota.
Cast pazzesco, interpretazioni straordinarie da parte di Mastandrea, Giallini, Papaleo e così via…
Film ambientato e completamente svolto in un semplice bar, sorretto unicamente dai dialoghi.
Sorgono molti dubbi dato che l’opera non ci serva di tante spiegazioni, va sicuramente interpretato, analizza la psiche dell’uomo, i suoi desideri e ciò che si è disposti a fare per raggiungerli.
Mastandrea seduto sempre nello stesso posto, nello stesso angolo a ogni ora, analizza i desideri che la gente espone e da un compito per far sì che si esaudiscano.
Ognuno alla fine trae le proprie conclusioni, arrivando a delle verità personali.
È come se Mastandrea fosse uno specchio della coscienza di ogni personaggio, e chiunque si sieda davanti a lui analizzi la propria interiorità, mettendosi alla prova, trovando i propri equilibri, arrivando forse a concepire una soddisfazione, una felicità personale.
Arriva però anche il momento dell’attore protagonista di fare la propria analisi di coscienza.
Facendo capire che anche lui, essere misterioso e forse entità superiore, ha comuqnue bisogno di un’analisi interiore.
Un viaggio dentro se stessi.
Il bar potrebbe benissimo essere la mente di ognuno, con cui confrontarsi.
9

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