2012

Scusa, mi piace tuo padre

/ 20125.679 voti
Scusa, mi piace tuo padre
Scusa, mi piace tuo padre

Orange Drive, New Jersey. Le famiglie Walling e Ostroff si frequentano da una vita e i vari membri sono molto amici fra loro. Nina, primogenita Ostroff, si dimostra un po' insofferente alla vita di provincia e, appena ventenne, va a vivere lontano. Dopo un po' di tempo, scottata da una delusione amorosa, Nina fa ritorno a casa per festeggiare il Ringraziamento con i suoi cari e si innamora, ricambiata, nientemeno che di David, il capofamiglia dei Walling.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Oranges
Attori principali: Leighton MeesterHugh LaurieAlia ShawkatAllison JanneyCatherine KeenerAdam Brody, Oliver Platt, Ian Helfer, Marceline Hugot, Curtis McClarin, Jay Reiss, Sarah Saltzberg, Aya Cash, Sam Rosen, Hoon Lee, Heidi Kristoffer, Arthur Anderson, Damian Young, Betsy Aidem, Paul Fears, Tim Guinee, Mando Alvarado, John Dossett, John Srednicki
Regia: Julian Farino
Sceneggiatura/Autore: Ian Helfer, Jay Reiss
Fotografia: Steven Fierberg
Produttore: Stefanie Azpiazu, Anthony Bregman, Ian Helfer, Sam Hoffman, Jay Reiss, Daniel Revers, Leslie Urdang, Dean Vanech
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Romantico
Durata: 90 minuti

7 Marzo 2016 in Scusa, mi piace tuo padre

6/7

25 Dicembre 2013 in Scusa, mi piace tuo padre

Discreta commedia romantica con molti attori provenienti da serie televisive (non è una critica ma una semplice constatazione). Titolo italiano un pò stupido anche se ha il “merito” di far capire subito l’argomento del film.
Hugh Laurie, padre di due figli maggiorenni e marito di Catherine Keener, in leggera crisi matrimoniale si innamora, contraccambiato, della figlia del suo migliore amico e vicino di casa Oliver Platt. La ragazza, Leighton Meester (Gossip Girl), è tornata a casa dopo che il suo ragazzo l’ha tradita.
Il film si lascia seguire, si sorride ogni tanto ma nel complesso si ride poco; esamina più i problemi per la differenza d’età nella relazione ma soprattutto nella “rottura” dei rapporti tra i vicini di casa.
L’attore che mi è piaciuto di più è Adam Brody nei panni del figlio di Hugh Laurie (innamorato di Leighton Meester).
Film decente ma mi aspettavo qualche risata in più.

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il senso sarebbe… ? / 22 Dicembre 2013 in Scusa, mi piace tuo padre

La storia è pressoché ridicola, qualcosa di visto e rivisto che ha ben poco da offrire allo spettatore. I personaggi sono dei semplici fantocci che non esprimono nulla. Una ragazza di 24 anni che si innamora così, a caso, di un amico dei genitori dopo essere stata lontana dal nucleo familiare per 2-5.
Tutto ciò che avviene è campato per aria; i rapporti tra i vari personaggi sono inesistenti, non si capisce quale sia il vero rapporto tra i tre figli (qual è l’utilità del personaggio di Adam Brody?) e tanto meno quello tra le due madri..
Povero Hugh Laurie, ridotto a questi filmetti ignobili.

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17 Dicembre 2012 in Scusa, mi piace tuo padre

Il titolo in italiano è imbarazzante.
A parte questo, il film non è così male, se ci si concentra sul suo significato e si va oltre al disagio di vedere Hugh Laurie che amoreggia con una ragazza che ha la metà dei suoi anni (anche se in fondo è questo lo scopo del film, in parte).
Ah, e non fa ridere. Immagino che a molti il film non piacerà perché il trailer presentava la storia in modo completamente diverso.
Certo, non è un film particolarmente entusiasmante o originale, ma a me è abbastanza piaciuto. Le famiglie di oggi sono così: imbarazzanti e disfunzionali.

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