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Recensione su Nymphomaniac

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22 marzo 2014

Tanto rumore per nulla. Definire questo film osceno è osceno. Non è volgare, anzi, è stranamente raffinato (ma d’altronde von Trier lo è quasi sempre, o almeno giudico quello che ho visto di suo). E stranamente questo film non è neanche misogino, come pensavo, anzi, per certi versi è quasi misandrico (o almeno lo è rispetto ad Antichrist – che viene citato, per altro, in una scena). Ma ovviamente credo che la lettura delle cose, spesso, sia personale, per cui non mi permetto di dare giudizi incontestabili e supremi, è solo un commento personale basato su sensazioni personali, perché volendo ci si potrebbe trovare anche un pizzico di misantropia, penosità, indolenza etc.
Insomma, è molte cose. Pensavo non mi sarebbe piaciuto, probabilmente sono stata condizionata – volente o nolente – dalla cattiva pubblicità.
E poi Jamie Bell e Charlotte Gainsbourg sono favolosi. Shia LaBeouf non so, non riesco mai ad inquadrarlo bene o a capire se mi piace o meno, strano.

7 commenti

  1. oblivion / 22 marzo 2014

    Un momento, ma la prima parte è già uscita al cinema qui in Italia?

    • laschizzacervelli / 22 marzo 2014

      No, dovrebbe uscire ai primi di aprile, ma io ho deciso di vederlo in streaming perché temo che al cinema, causa anche la promozione molto fuorviante che ne è stata fatta, si presenterà solo una massa di ragazzini allupati che commenteranno ogni singola scena ‘scabrosa’….e io ODIO chi parla al cinema 😉

  2. laschizzacervelli / 22 marzo 2014

    @naimadahmer La penso esattamente come te, l’hanno presentato come un film ai limiti della pornografia invece ho trovato la regia abbastanza ‘discreta’, poteva venir fuori un prodotto molto più volgare o morboso: In realtà più che il sesso a me sembra che il tema portante della pellicola abbia più a che fare con il sentimento religioso: tutto il film non è altro che una lunghissima confessione, con tanto di assoluzione finale da parte di un Seligman che ricorda tanto la figura del prete cattolico; in definitiva, un’ottimo film, ben girato e ben recitato ( incredibilmente ho apprezzato anche Shia LaBeouf, una novità per me), ma neanche lontanamente disturbante ai miei occhi quanto ‘Dogville’ o il finale di ‘Dancer in the dark’.

  3. Naima / 22 marzo 2014

    @oblivion Io l’ho visto in lingua originale, sottotitolato, e poi guarderò le scene extra della versione long.
    @laschizzacervelli A me Antichrist è sembrato molto più forte, e non c’è stato tutto questo movimento in rete o nei cinema. Alla fine è un film godibilissimo (a casa, perché con ‘sti ragazzini che ci sono in giro, ho i miei dubbi che si riesca a godere la visione al cinema).

  4. oblivion / 22 marzo 2014

    @naimadahmer @laschizzacervelli oddio, ora che mi ci fate pensare rabbrividisco D: in realtà spero che nella mia piccola città (sempre che lo proiettino eh, e non è cosa scontata) il film passi un po’ inosservato in modo da evitare di vederlo in quelle condizioni 😀

  5. Naima / 23 marzo 2014

    @oblivion io, personalmente, ti consiglio di guardarlo sottotitolato, comunque, perché ho come il presentimento che il doppiaggio non renderà affatto.

  6. zawix / 22 novembre 2014

    Una noia assoluta, non riesco a capacitarmi di quanti lo trovano ben fatto.

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