9 Recensioni su

The New World – Il nuovo mondo

/ 20056.3152 voti

Non mi è piaciuto / 9 Febbraio 2017 in The New World – Il nuovo mondo

é un film new age! Allora se vi piace il genere il film è bello. Altrimenti sono garantiti almeno 5 minuti di sonnellino, e se non riuscite a dormire perchè avete il sonno leggero (come me) vi farete due pa**e a tortiera!! ok?
Ci sono alcuni passaggi apprezzabili: bello era il contrasto fra l’insediameto inglese (che rappresenta il vecchio mondo) pestilenziale, sporco, avido…ecc; e la natura selvaggia del nuovo mondo: pulita, pura, armoniosa… Metaforicamente a sembrare come un’infezione che si insedia in un corpo sano e pian piano si espande.
Ottima la cura per le scene, che mi sono sembrate prive di effetti speciali (che ormai contaminano tristemente il mondo del cinema in modo eccessivo a mio avviso, pur di risparmiare sul budget).
Si denota una certa accelerazione dei tempi nella seconda parte rispetto alla prima parte del film. Giustamente la seconda parte del film è più incentrata sul vecchio mondo che doveva restare in secondo piano rispetto al nuovo mondo che è il tema centrale del film. Ma in questo il film ha perso fluidità e chiarezza. Il finale mi è sembrato superficiale e sbrigativo. Non ho capito se pocaontas ha fatto una scelta di sua volontà o perchè il tizio di cui era innamorato non l’ha più pensata.
Non ho apprezzato neanchè la tecnica usata per accelerare il ritmo del film, troppo lento, tagliando le scene (tecnica usata anche nel film “dogville”), perchè va in contrasto con lo stile new age che deve avere un ritmo lento e meditativo.
La musica non era male: un crescendo che accompagna piano piano..e piano piano nel sonno profondo..
La trama è marginale. Ciò che è al centro dell’attenzione sono gli scenari naturalistici e il sentimentalismo, a mio avviso infantile (direi giggioneggiante) di pocahontas. Quest’ultimo attributo potrebbe tuttavia anche essere coerente con l’intenzione di far provare allo spettatore un senso di purezza, in collegamento con la purezza del popolo indigeno e della natura selvaggia in cui essi vivevano.

Leggi tutto

Ben realizzato ma mi aspettavo qualcosa di più / 27 Agosto 2016 in The New World – Il nuovo mondo

Un film sulla conquista dell’America e degli indigeni da parte dei britannici, che trae sicuramente il suo punto di forza nella grande realizzazione tecnica, nei costumi, nelle ambientazioni e nella recitazione dei personaggi. Il film però tuttavia è secondo me fin troppo lungo e, se non ci fossero gente del calibro di Colin Farrell, Christopher Plummer o Christian Bale a dare una grande mano con la loro presenza, ci si romperebbe le scatole decisamente. Poi aggiungiamoci anche il fatto che non sono un grandissimo fan delle storie sentimentali. Però dai, il 6 se lo merita in pieno, piacerà senz’altro parecchio a quelli interessati a questa fase della storia e a chi cerca un po’ di romanticismo (e ovviamente anche un po’ di drammaticità)

Leggi tutto

5 Marzo 2013 in The New World – Il nuovo mondo

“Hai trovato le tue Indie, John? Le troverai”
“Forse le ho superate…”
Opera di Terrence Malick che più che chiamare film definirei documentario dei sentimenti. Questo perché i dialoghi sono ridotti all’osso e tutta la vicenda è raccontata attraverso le immagini, le voci narranti dei tre personaggi coinvolti nella vicenda ed attraverso i suoni. Ciò è molto evidente sopratutto quando un po’ prima della fine del film le musiche smettono di suonare e lasciano ampio spazio ai suoni della natura, una scelta che personalmente ho apprezzato molto e che rispetta i principi dell’autore, che vuole ricordarci che viviamo ancora in mezzo alla natura.
Continua su: http://loren-ilmondodilory.blogspot.it/2013/03/the-new-world.html

Leggi tutto

13 Gennaio 2013 in The New World – Il nuovo mondo

Ricercato e fedele racconto sulla colonizzazione inglese in Virginia e la storia di Pocahontas. Pronfondo nei pensieri e sentimenti, mozzafiato nelle immagini, paga un po’ montaggio corto solo 2h10. Da rivedere in extended cut.

9 Gennaio 2013 in The New World – Il nuovo mondo

La grazie e la mano sicura di Malick prendono il mito di Pocahontas e ne fanno uno dei suoi soliti magnifici film. Le peculiarità del regista ci sono, seppur in questo caso la parola abbia un ruolo più grande rispetto ad altre pellicole. Forse ha meno impatto, ma è innegabile che la storia c’è ed è intessuta con la raffinatezza del caso. E’ tutto molto molto piacevole e in qualche modo fa centro nelle emozioni.
Bravissima lei e stupende, come sempre, fotografia e OST.

Leggi tutto

Il nuoioso mondo. / 20 Settembre 2012 in The New World – Il nuovo mondo

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Mi piacciono i film storici e questo non lo è, nonostante il titolo.
Avrebbero dovuto chiamarlo: “L’ ennesima Poca Hontas”, visto che è tutto incentrato su di lei e su i suoi due compagni, John uno e John due.
Tre ore per descrivere due storie d’ amore, could it be a record?
Lei intesse di sé ogni cosa, come solo una Mary Sue sa fare.
Quando comincia a parlare lenta io mi stringo ai braccioli della poltrona e mi chiedo quando finirà.
Non mi è piaciuta ne l’ attrice protagonista, che per fortuna dopo non ha praticamente più lavorato, ne la doppiatrice italiana.
Mi sembrava di essere al cospetto della bambina dei perchè, papà perchè gli uccelli volano? papà perchè esistono i colori? papà perchè due non fa tre?perchè?perchè?perchè?
Non ci sono altri personaggi di rilievo in tutto il film, solo macchiette di contorno.
Probabilmente questo avrebbe tolto spazi alla storia d’ amore, e Dio ce ne scampi.

Leggi tutto

19 Gennaio 2012 in The New World – Il nuovo mondo

Merita la sufficienza perchè è un film molto delicato, dai dialoghi rarefatti, dagli scenari grandiosi e che regala inquadrature mozzafiato: la scena in cui John Smith vede Pocahontas per la prima volta, ad esempio, è davvero magica, nei suoi occhi c’è tutta la meraviglia di trovarsi al cospetto di un qualcosa che non ha mai visto prima in vita sua.
Sfortunatamente è anche un film molto lento; così lento da risultare parecchio noioso.
No, decisamente non è il mio genere.

Leggi tutto

26 Maggio 2011 in The New World – Il nuovo mondo

Nel gennaio del 2006, vidi al cinema, quasi per caso, una pellicola di rara intensità emotiva, ricca e palpitante anche dal punto di vista sensoriale (inaspettati gli effetti sonori).
Riporto uno stralcio della recensione scritta per l’occasione:

(…) Il racconto, fedele alla tradizione, è ben diverso da quello (giustamente) edulcorato del cartone animato [cfr. Pocahontas della Disney]: la bella principessa, abbandonata a malincuore da John Smith, sposerà un altro inglese, John Rolfe, verrà battezzata, attraverserà l’oceano per incontrare i sovrani d’Inghilterra.
Un film lungo, meditativo, caratterizzato da scarni monologhi, colori spenti, rumori soffusi: non è affatto un film d’avventura, nonostante parli di conquistatori e indiani. Chi deciderà di vederlo, perciò, si armi di pazienza, liberi la mente e si prepari ad uno spettacolo al ralenti. Ma non per questo privo di un suo ritmo speciale: l’apparentemente ripetitiva proposizione delle riflessioni dei protagonisti accentua la calma che pervade la storia e scandisce i vari quadri narrativi.
A differenza di pellicole pro-nativi come Balla coi lupi, il film di Malick non si sofferma sulle tradizioni e l’idioma della cultura del Popolo del Cielo, non mostra paesaggi incontaminati a perdita d’occhio: la vicenda potrebbe svolgersi in qualsiasi luogo e tempo, l’elemento essenziale è rappresentato dalla fine dell’età dell’innocenza, incarnata dalla conquista del territorio vergine. Il che, come dire, universalizza la vicenda.
Il fatto, poi, che la tribù con cui entra in contatto Smith somigli più ad una comune hippy che ad un villaggio indiano, accentua tale sensazione.

Farrell, con orecchini spagnoleggianti e piume tra i capelli, è un granitico colono dal grande spirito pratico ed una sensibilità inaspettata: l’espressione accigliata, però, lascia intuire ben poco di cosa si agiti nel petto del suo personaggio.
La quindicenne Q’Orianka, fiera peruviana, è una principessa bella ed intelligente, che- come ricorda un intenso Christian Bale- «intesse di sé ogni cosa»: col suo sorriso splendente, esibito all’improvviso, sembra catturare davvero la luce che la circonda. Il suo corpo selvatico ingabbiato negli austeri abiti tardorinascimentali è metafora della sua infelicità.

Perciò, se avete circa tre ore di tempo da dedicare ad una sofferta storia d’amore dai vaghi toni shakespeariani, forse -dico forse- questo è il film che fa per voi.

Leggi tutto

Il nuovo mondo di Malick / 1 Marzo 2011 in The New World – Il nuovo mondo

Un’altra bella opera di Malick, che dopo la “Sottile Linea Rossa” sposta il focus dalla guerra e le sue atrocità all’invasione del mondo nuovo, incontaminato e puro da parte dei colonialisti europei.
La storia di Pochaonthas è la sottila linea rossa del film che, però, apre i suoi orizzonti, andando oltre il mero racconto, per diventare lo spunto ideale con cui Malick sottolinea la brutalità e le rozzezza della civiltà europea, incapace di comprendere ed apprezzare la purezza di una civiltà diversa, perfettamente integrata con la natura, che anche qui è protagonista indiscussa.
In questo film ci sono rabbia ed amore ed una forte reverenza verso un modo di pensare e vivere profondamente rispettoso e che, nella sua semplicità, trasuda saggezza.
E’ un film che va visto più che guardato.

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.

Non ci sono voti.