Recensione su The Myth of the American Sleepover

/ 20116.36 voti

23 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

e cioè il pigiama party. Perché in America, non lo dico io ma lo dice il film, è una vera e propria istituzione sociale, un passaggio prima o poi obbligatorio nella vita di ogni liceale. Arriva un momento in cui tutti vi inviteranno al pigiama party, perfino le università organizzano pigiama party di benvenuto per le matricole, e così via. Ecco, dopo l’attimo di perplessità in cui capita sempre che ci si chieda se gli americani siano un po’ scemi o se si tratti soltanto di piccole differenze culturali, si può passare ai temi importanti, e cioè il fatto che ci sono due sorelle gemelle matricole universitarie che sono incommensurabilmente, indegnamente gnocche *_*

Ehm, no, che è un film film corale un po’ sulla falsa riga di quelli di Altman, tanto per dare un’idea, ma con personaggi solo ed esclusivamente adolescenti, un nugolo di ragazzotti che intrecciano le storie durante una notte di fine estate. L’intreccio è ripetuto e continuo, i genitori appaiono giusto poche volte sullo sfondo. Questi gggiovani si spostano da una festa in piscina a un pigiama party, si innamorano, si inzuppano, uno va al pigiamaP delle matricole a trovar delle gemelle che forse due anni fa ci sarebbero state. Ecco, e non se le fa perché, puritanesimo americano power, non scopa mai nessuno, giusto qualche bacio e un paio di storie importanti che nascono qua e là. Come possono esserlo quelle di fine estate (ho come l’impressione di stare sfottendo me stesso qui, ma mumble). Un filo più protagonista degli altri è Rob, un simpatico e gentile legittimamente arrapato ragazzino che lo pianterebbe anche in un muro, e cerca esperienze. Si innamora di una bionda (pure lei *_* slurp) che trova al supermercato, una specie di Kirsten Dunst diciassettenne, la cerca tutta la notte. La trova in un capannone dismesso dove (apparentemente) tutti vanno a limonare duro con tutti (ecchemminchia merda, io non li ho mai trovati posti così) ma…. niente, la lascia lì (aggiungerei “bagnata” U_U). Perché capisce che con lei sarebbe solo duettar di peni e vagiaine, mentre a casa c’è l’amichetta nera della sorella che muore per lui, e va da lei, ed è amore, e OH! No, ho detto che non scopano U_U

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