2008

The Millionaire

/ 20087.4680 voti
The Millionaire
The Millionaire

Jamal, poverissimo ragazzo diciottenne, partecipa alla versione indiana di Chi vuol essere milionario: una sola domada lo separa dalle vittoria dell'intero montepremi. La produzione del programma televisivo tuttavia è convita che lui, cresciuto negli slum di Mumbai, stia ingannando tutti conoscendo le domande in anticipo. Per questa regione viene fatto arrestare e soltanto alla Polizia rivelerà la ragione grazie alla quale conosce le risposte delle difficili domande della trasmissione. Vincitore di 8 premi Oscar tra cui Miglior Film.
Andrea ha scritto questa trama


Produzione: India, Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Romantico

Geniale! / 23 febbraio 2017 in The Millionaire

Danny Boyle nel 2009 sbanca agli Oscar vincendo ben 8 statuette con questo film decisamente particolare. Si parla infatti di Jamal, un giovane e all'apparenza ingenuo indiano che è arrivato molto avanti, praticamente al traguardo della trasmissione televisiva "Chi Vuol Essere Milionario" nel suo paese. Ma poco dopo l'introduzione, vediamo il ragazzo... continua a leggere »

10 dicembre 2013 in The Millionaire

Una storia incredibile dall'ambientazione fotografata in maniera davvero eccezionale che parla delle baraccopoli indiane, del riscatto, dell'amore in una vita in cui nulla è per caso. Unica nota stonata: un Dev Patel forse un po' troppo imbalsamato

Il peggior oscar di sempre? / 15 ottobre 2013 in The Millionaire

Banale, ripetitivo, alla continua ricerca di facili sentimentalismi, un Romeo e Giulietta indiano con la tensione a zero di una qualsiasi puntata di "Chi vuol essere milionario". Aggiungeteci un finale da Baci Perugina e vi mancherà il tanto criticato Titanic.

21 aprile 2013 in The Millionaire

Un bel film, ma non un capolavoro. Forse un po' sopravvalutato....

24 marzo 2013 in The Millionaire

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Sono indietro coi film, morte!! Danny Boyle pesca il jolly e tira fuori un film con il piede in mille scarpe di fogge diverse, adatto per un pubblico più o meno di due miliardi di persone, very global, occidente + india. Per fortuna non c’è Gerry Scotti, per fortuna ad un certo punto smettono di farsi inseguire da chiunque in baraccopoli, che cominciavo... continua a leggere »