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Matrix

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Matrix
Matrix

Thomas Anderson (Neo nella rete) è un programmatore informatico che, come molti, si domanda cosa sia Matrix, la matrice, un'entità indefinita ed indefinibile percepita continuamente nella vita. Viene contattato da Morpheus, un individuo che gli propone la conoscenza di ciò che da sempre egli va cercando - cosa sia matrix - e l'ulteriore incontro con degli agenti tutt'altro che amichevoli lo spinge a compiere quell'atto di fiducia verso lo sconosciuto che porterà una vera svolta alla sua esistenza. Neo viene scollegato da Matrix, che si rivela essere una sorta di mondo virtuale dove l'umanità viene imprigionata al fine di nascondere una terribile verità. Inizia quindi l'assalto a Matrix dall'esterno di essa e il mite signor Anderson si rivelerà determinante per questo.
cicos ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Matrix
Attori principali: Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Joe Pantoliano, Gloria Foster, Marcus Chong, Paul Goddard, Robert Taylor, Julian Arahanga, Belinda McClory, Anthony Ray Parker, Matt Doran, Ada Nicodemou, David Aston, Marc Aden Gray, Deni Gordon, Rowan Witt, Eleanor Witt, Tamara Brown, Janaya Pender, Adryn White, Natalie Tjen, Bill Young, David O'Connor, Jeremy Ball, Fiona Johnson, Harry Lawrence, Steve Dodd, Luke Quinton
Regia: Lana Wachowski, Lilly Wachowski
Sceneggiatura/Autore: Lilly Wachowski, Lana Wachowski
Colonna sonora: Don Davis
Fotografia: Bill Pope
Costumi: Kym Barrett, Lyn Askew
Produttore: Joel Silver, Barrie M. Osborne, Andrew Mason, Lana Wachowski, Lilly Wachowski, Erwin Stoff, Bruce Berman
Produzione: Australia, Usa
Genere: Azione, Thriller, Fantascienza
Durata: 136 minuti

Riflessioni su Matrix / 8 gennaio 2016 in Matrix

La follia creativa dei Wachowski all'ennesima potenza. Nulla del genere era ancora approdato nelle sale occidentali. Innovativo e rivoluzionario per il genere. Action estremamente profondo e strutturato, capace di scomodare numerosi filosofi. Un ottima pellicola cosnsigliatissima

Manifesto del terzo millennio / 9 dicembre 2015 in Matrix

Si prende sul serio fino a asciugarsi di ogni senso dell'umorismo, e brucia a tutta potenza il propellente della fede, della filosofia, delle citazioni letterarie. Così il razzo di Matrix ha sfondato la stratosfera in piena new economy, nel pieno dell'esplosione dell'internet per tutti, traghettando finalmente la fantascienza, e il cinema di... continua a leggere » effetti speciali, nel terzo millennio. Una pietra miliare. Un punto di non ritorno. Un culto tanto del futuro (le intelligenze artificiali) quanto della storia dell'umanità (la resistenza), quanto della mitologia (il viaggio dell'eroe, l'oracolo). Da lì in poi i film e gli show postapocalittici ci avrebbero martoriato i maroni senza sosta, ma nessuno ha più saputo osare così tanto. Nemmeno gli stessi fratelli Wachowski con i due sequel (che relegano il misticismo della loro saga in poche scene isolate) né con il loro unico altro film originale Jupiter - Il destino dell'universo (2015), ritrovando finalmente la loro vena mistica solo nella serie televisiva Sense8 (2015).

Americanata / 24 novembre 2015 in Matrix

Solito film che se non fosse fatto in America sarebbe splendido, mentre così è solo carino. Molto interessante lo spunto filosofico di fondo, inutili e sempre uguali le sparatorie, i combattimenti etc che impegnano quasi metà film.

Sarà che non mi piacciono i film d'azione, ma rimango sempre stupita di come questi film siano sempre uguali (altro... continua a leggere » esempio palese: Inception).

Il primo ed unico. / 13 settembre 2014 in Matrix

Capisco che per i soldi si farebbe di tutto, ma non smetterò mai di maledire i Wachowski per aver fatto due sequel INUTILI. Questo Matrix è un capolavoro, un cult. Innovativo, sorprendente e dal messaggio ben chiaro, un giorno le macchine prenderanno il sopravvento. " Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a... continua a leggere » quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie".

17 giugno 2014 in Matrix

Matrix è stato a suo modo rivoluzionario nel cinema di fantascienza, e tutto sommato anche in quello delle arti marziali.
Il maggior pregio è sicuramente l’originalità della storia e in particolar modo l’idea di un mondo virtuale parallelo, una finzione neuronale creata ad arte per tenere a bada tanti esseri umani ridotti al rango di fonti organiche... continua a leggere » di energia. Una storia intricatissima ma ben tenuta a bada dai visionari fratelli Wachowski: la sceneggiatura viaggia come un treno e (apparentemente) senza intoppi di sorta. Cosa non banale se si considera la complessità dell’intreccio.
Effetti speciali dirompenti e innovativi, in particolare le brillanti scene al ralenti e l’utilizzo della tecnica del bullet time, con la macchina da presa che sembra girare a velocità normale attorno al protagonista immobile, catturandone l’azione rimasta sospesa (assieme al fiato).
Non credo sia poi corretto disquisire dei contenuti per un’opera del genere, che va presa per com’è, piaccia o meno.
Come a mio avviso inopportune sono le critiche all’originalità dell’opera, che pare mutuata da un romanzetto dei primi anni ottanta, sottoposto ai Wachowski bros.: originale è anche chi riesce a tramutare il contenuto di un Urania, destinato ad ingiallire sui banchi dell’usato, in un film che, a suo modo, è diventato un fenomeno di costume e un cult fantascientifico.
Per il resto, attori discreti con un buon Keanu Reeves dallo sguardo perennemente attonito.
In generale una pellicola affascinante e armonica che, pur essendo debitrice verso molti autori e altri film del genere, sta nell’olimpo della fantascienza anni ’90.