2 Recensioni su

L'uomo dal braccio d'oro

/ 19557.626 voti

Sinatra addicted / 21 Settembre 2015 in L'uomo dal braccio d'oro

Un Sinatra pazzesco nei panni di Frankie Machine, braccio d’oro del tavolo da gioco e tossicodipendente, è il fulcro di questo bellissimo e altamente drammatico film di Preminger. Non è un duro, non è un eroe, è un perdente, le prende e sbrocca per l’astinenza; sembra incredibile come ‘The Voice’ abbia accettato di ‘sporcare’ la sua lustra immagine di seduttore di casalinghe. Memorabile l’interpretazione della moglie gelosa e problematica da parte di Eleanor Parker, attrice tra le migliori della ricca fucina hollywoodiana anni ’50.

Leggi tutto

16 Dicembre 2011 in L'uomo dal braccio d'oro

Datatissimo per dialoghi (adattamento compreso: oggi, dire “intossicato” in luogo di “tossico”, fa davvero tenerezza) e mimica, ma efficace dal punto di vista narrativo: è un film di forte tensione emotiva, pur concentrando l’azione vera e propria in poche scene.
Come in Ladri di biciclette (azzardo!), lo spettatore patisce fino all’esasperata conclusione insieme al protagonista che tenta di riscattarsi e sopravvivere come può. Le lancette che corrono, il sonno che gli viene negato prima di un’importante audizione, le false promesse che lo sviano, fanno davvero torcere le mani.

Interessante e claustrofobica la scenografia ridotta praticamente ad una sola scena: un incrocio stradale, un crocevia dove si incrociano destini perlopiù miserabili.

Bravo Frankie Blue Eyes tormentato, letteralmente consumato, e brava Kim Novak, profondamente desolata, disfatta, ma capace ancora di (far) sperare.

E poi ci sono i titoli creati da Saul Bass.
E ho detto molto.

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.

Non ci sono voti.