2002

Magdalene

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Magdalene
Magdalene

Irlanda, primi anni Sessanta. Tre ragazze vengono chiuse in un istituto cattolico gestito da suore, per espiare i loro presunti peccati: una è troppo bella, un'altra è rimasta incinta senza essere sposata, l'altra è stata violentata da un cugino. All'interno del convento, in cui le ragazze vengono impiegate per lavori di lavanderia, la violenza fisica e psicologica è la regola.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Magdalene Sisters
Attori principali: Anne-Marie Duff, Nora-Jane Noone, Dorothy Duffy, Geraldine McEwan, Eileen Walsh, Mary Murray, Eamonn Owens, Britta Smith, Peter Mullan, Eithne McGuinness, Frances Healy, Phyllis MacMahon, Chris Patrick-Simpson, Daniel Costello, Rebecca Walsh, Sean Colgan, Stephen McCole
Regia: Peter Mullan
Sceneggiatura/Autore: Peter Mullan
Colonna sonora: Craig Armstrong
Fotografia: Nigel Willoughby
Produttore: Frances Higson, Ed Guiney
Produzione: Irlanda, Gran Bretagna
Genere: Drammatico
Durata: 119 minuti

20 dicembre 2012 in Magdalene

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Questo mi è piaciuto assai, aveva forse vinto a Cannes nonsoquandomente (come non detto, era a Venezia), è il film che mi ha fatto pensare come sia difficile trovare qualcosa di più maschilista di una suora :/ La storia segue le vicende di tre ragazze nell'Irlanda degli anni '60: Margaret viene stuprata e rimane incinta, Bernadette sta in orfanotrofio... continua a leggere »

29 gennaio 2012 in Magdalene

Fino a pochi anni fa esistevano nella cattolicissima Irlanda istituti religiosi preposti alla custodia e redenzione di donne "colpevoli"... di cosa, vi chiederete voi? Oh, le solite cose: essersi fatte mettere incinte dal primo mascalzone approfittatosi della loro ingenuità, essersi fatte molestare dal parente di cui si erano sempre fidate, o semplicemente... continua a leggere »

Un film che non si dimentica / 20 agosto 2011 in Magdalene

Che piaccia o no, di sicuro l'impronta lasciata da questo film è sempre indelebile. Si resta col fiato sospeso fino alla fine, e anche dopo. Violento psicologicamente, pieno di situazioni spinte al limite della sopportazione (lo sconsiglio alle persone molto sensibili), pur non presentando scene sanguinolente tipiche ormai dei moderni film "violenti", fa... continua a leggere »

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