Recensione su I cavalieri dalle lunghe ombre

/ 19807.319 voti

LA BANDA FRATELLI / 15 Luglio 2017 in I cavalieri dalle lunghe ombre

Reduce dai successi di “Driver” e “i guerrieri della notte”, Walter Hill inanella un altra perla. Un western crudo, livido ed asciutto come da sua consuetudine.

Jesse James è forse la leggenda del west che più volte ha fatto capolino sul grande schermo. In questo caso il “buon” Jesse è solo uno dei componenti di una nota banda di fuorilegge legati tra loro da legami di sangue. La banda infatti è formata dai due fratelli James, dai tre fratelli Younger, dai due Miller e dai due Ford.
Ecco…la fratellanza è forse l’aspetto cardine del film. Hill ingaggia tutti attori realmente imparentati tra loro, e questo aspetto si traduce in un palpabile coinvolgimento sul set da parte degli attori, e semplifica di molto il riconoscimento dei personaggi.

La messa in scena è minimalista e grigia, come a suggerire un atmosfera povera e desolata, chiara conseguenza di una guerra civile.
La vera scena madre, quella che innalza il valore dell’opera, è sicuramente quella della rapina in banca verso la fine…quando Hill emula il vecchio mentore Peckinpah (probabilmente eguagliandolo nella grammatica del montaggio) rendendo altamente spettacolare la solita sparatoria.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext