?>Recensione | The Lincoln Lawyer | Il voto sarebbe un 7.5

Recensione su The Lincoln Lawyer

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Il voto sarebbe un 7.5 / 11 maggio 2014 in The Lincoln Lawyer

Ottimo legal-thriller tratto dal romanzo di Michael Connelly.
All’inizio stesse impressioni del romanzo con Mickey Haller (l’ottimo Matthew McConaughey), avvocato senza molti scrupoli, che è abbastanza antipatico. Anche se nel film è trattato come se si sentisse “superiore”, in realtà nel romanzo è più bisognoso di soldi, infatti il caso di Roulet lo vede come un modo per tirarsi fuori dalla “miseria”. Quando assume le difese di Louis Roulet (Ryan Philippe), ricco giovane accusato di aggressione violenta a una prostituta, sembra un caso di routine per lui. In realtà sarà l’inizio di una serie di cambiamenti, diciamo così, nella sua vita. L’ufficio di Mickey è la sua macchina, una Lincoln (da qui il titolo che tradotto suona come “L’avvocato della Lincoln”; il libro da cui è tratto si intitola “L’avvocato di difesa); è separato dalla moglie (l’ottima Marisa Tomei), avvocato che lavora nell’ufficio del Procuratore. Ha una clientela discutibile (su tutti, la gang di motociclisti che gli tornerà utile), un amico investigatore (il bravo William H. Macy), un’autista e una propensione all’alcool. Soprattutto all’inizio, come ho già detto, non risulta molto simpatico (ma gli avvocati difensori mi fanno spesso questo effetto) ma avrà modo di riscattarsi durante il film.
Appassionante, coinvolgente, intenso ha tutti i cromosomi del buon thriller; inoltre, da quanto mi ricordo del libro, mi risulta abbastanza fedele al romanzo (negli aspetti generali).
Curiosità: La Lincoln è targata “NTGUILTY” (Non colpevole, il motto di Mickey Haller)

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