Recensione su The LEGO Movie

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Semplicità meravigliosa / 26 febbraio 2014 in The LEGO Movie

Uscire contenti dal cinema.
Sensazione rara magari negli ultimi tempi, ma per fortuna ancora possibile.
Certo, è qualcosa che dipende da molti fattori, come ad esempio il tipo di film da visionare e le aspettative che scaturiscono da esso. The Lego Movie può far pensare inizialmente alla più sfacciata manovra commerciale per avvicinare le nuove generazioni ad un prodotto ormai secolare e che deve ricorrere a più mezzi possibili per mantenersi aggiornato ed appetibile. Ma la sacrosanta verità è che questa pellicola va vista a cuor leggero, facendo magari riemergere un po’ quel bambino che eravamo una volta, lasciandoci travolgere dalla nostalgia e dalla semplicità.
Si, perchè The Lego Movie sostanzialmente ha una trama che sa di già visto e piuttosto lineare (inizialmente almeno) e una morale sfruttata ampiamente nell’universo cinematografico animato, ovvero quel desiderio di ritenersi speciale rispetto agli altri, e che per ottenerlo basta fare la cosa più facile del mondo: crederci.
Ma nella sua morale banale, The Lego Movie si destreggia con una storia che decolla progressivamente, con personaggi di una simpatia efficace quanto inaspettata, a cui è impossibile non affezionarsi. Una grafica godibilissima e variegata, milioni di mattoncini, e una colonna sonora che contribuisce ad impreziosire ulteriormente il tutto. Senza contare poi l’enorme quantità di citazioni e parodie presenti.
The Lego Movie è come la fantasia di un bambino trasposta sul grande schermo. E’ una storia che avremmo potuto raccontare noi da piccoli mentre giocavamo coi nostri mattoncini preferiti. E’ una ricetta facile, provata molte volte. Ma ha sempre un buon sapore e questo ci fa sorridere.
E’ appunto qualcosa che ci fa sentire speciali, e ci convince che per farlo basta solo crederlo possibile.
Ed anche se sembra uno slogan di un poster col gatto, a volte funziona davvero.

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