Recensione su Il castello

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Il castello
Regia:

L’etica militare / 21 Giugno 2013 in Il castello

Il castello è un film che consiglio a tutti quelli a cui piacciono i film carcerari e militari (questo film assomiglia un po’ a “Men of honor” e “Le ali della libertà”).
Personalmente, il genere carcerario mi piace ma non tantissimo, per tante ragioni:
penso che uno di questi motivi sia che molto spesso nei film ambientati in galera ci si imbatte in stereotipi (detenuti che scommettono o tipacci che vogliono stuprare il nuovo arrivato) e alla fine si finisce sempre con evasioni o rivolte. Di solito è così.
In questo film il discorso è abbastanza diverso perché quella in questione è una prigione militare con un direttore molto ambiguo (interpretato dal grandissimo James Gandolfini).
La trama del film non è molto originale e troviamo poco o niente di nuovo in essa però, vengono toccati argomenti molto profondi: il valore e il rispetto dell’etica militare (nonostante nel film avviene un ammutinamento, i carcerati si comportano da veri soldati e sono spinti dal fatto che il direttore ha violato norme dell’etica militare).
Nel complesso il film non è male anche se per buona parte stenta a partire e decolla solo verso la fine con scene d’azione (molto ben fatte) ma anche con alcune toccanti e significative (non le cito per non dare spoiler).
Gli attori, a mio parere, sono stati straordinari (Robert Redford è sempre grandioso).
Mi è piaciuto tantissimo il personaggio di James Gandolfini, è un direttore pazzo che vuole sembrare perfetto agli occhi dei suoi superiori ma è spietato e tratta i detenuti usando metodi inaccettabili.
Consiglio questo film a tutti gli appassionati del genere, sono stato spinto a fare questa recensione dalla morte di Gandolfini avvenuta ieri, sene è andato troppo presto. Trovo che in questo film, come in tanti altri, la sua recitazione sia impeccabile.

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