Urla del silenzio

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Urla del silenzio

Cambogia, 10 marzo 1975. Dopo anni di guerra civile, i Khmer Rossi occupano la capitale Phnom Penh accolti da una popolazione in festa: a testimoniare l'evento anche Sidney Schanberg, corrispondente del New York Times, e il suo interprete Dith Pran; legati ormai da un rapporto d'amicizia molto forte, i loro destini di separano quando per ordine del nuovo Partito al potere tutti i cittadini stranieri vengono rimpatriati, mentre i cambogiani vengono deportati in massa nelle campagne per finire nei terribili campi di lavoro. Tratto dal libro The Death and Life of Dith Pran, scritto dallo stesso Sidney Schanberg nel 1980. Vincitore del premio Oscar per il Miglior attore non protagonista assegnato a Haing S. Ngor nel 1985.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Killing Fields
Attori principali: Sam WaterstonSam WaterstonHaing S. NgorHaing S. NgorCraig T. NelsonCraig T. NelsonJohn MalkovichJohn MalkovichAthol FugardAthol FugardJulian Sands, Spalding Gray, Bill Paterson, Graham Kennedy, Katherine Krapum Chey, Oliver Pierpaoli, Edward Entero Chey, Tom Bird, Monirak Sisowath, Lambool Dtangpaibool, Ira Wheeler, David Henry, Patrick Malahide, Nell Campbell, Joan Harris, Joanna Merlin, Jay Barney, Mark Long, Sayo Inaba, Mow Leng, Chinsaure Sa, Hout Ming Tran, Thach Suon, Neevy Pal, Mostra tutti
Regia: Roland JofféRoland Joffé
Sceneggiatura/Autore: Bruce Robinson
Colonna sonora: Mike Oldfield
Fotografia: Chris Menges
Costumi: Judy Moorcroft
Produttore: David Puttnam
Produzione: Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Storia, Biografico
Durata: 142 minuti

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Quasi un documentario. / 7 Gennaio 2018 in Urla del silenzio

Il film porta lo spettatore a vivere la guerra, prima parte quasi documentaristica con le immagini che sembrano quelle di un telegiornale girate direttamente sui luoghi della guerra. In questo il film è davvero impressionante, non so come abbiano potuto ricreare certe atmosfere di distruzione e degrado. Fatto davvero bene. La sofferenza e la spietatezza domina e ad un certo punto sembra quasi potersene abituare…come i protagonisti. Poi la seconda parte. Il film diventa avventuroso, ma ancora più cruento. Chiaramente un film non per tutti. Non metto più di otto perché la prima parte mi è parsa poco fluida un po’ troppo pesante e troppo documentaristica a discapito della sceneggiatura. ( comunque non sapevo che franceschini il ministro dei beni culturali si fosse dato alla recitazione…ahahah vedi il protagonista…)

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13 Gennaio 2013 in Urla del silenzio

Pellicola potente e delicata che affronta la tragedia della guerra di Cambogia e le sue drammatiche conseguenze. Opera commovente e profonda.

30 Ottobre 2012 in Urla del silenzio

L’esordio alla regia di Roland Joffe è folgorante. Questo è unon dei film più intensi che mi sia capitato di vedere sull’argomento. Forse anche migliore de Il cacciatore, si avvale, di una regia solida, raffinata ed elegante, che non si perde in frivolezze, non cerca la lacrimuccia e non vuole stupire con effetti speciali ma ricerca la parte bella dell’immagine. Sceneggiatura ben scritta, mai patetica ma capace di trasmettere un’idea realistica del giornalismo d’assalto e della crudeltà di un regime brutale quanto il nazismo, che annienta la volontà e soggioga le menti più sensibili, trasformandole in killer.
Splendidi gli interpreti, su tutti Haing Ngor, vincitore del premio oscar come miglior attore non protagonista e successivamente morto in una sparatoria che, molti anni dopo, è stato chiarito esser stata una rappresaglia dei khmer rossi, che non gli avevano mai perdonato la partecipazione al film.
Una storia orribile come quella descritta dal film stesso.

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28 Febbraio 2011 in Urla del silenzio

Urla del silenzio è un film che consiglio vivamente. Sembra realmente di ritrovarsi nella Cambogia degli kmer durante gli anni ’70, con il clima di quei posti che ti attacca il sudore ai vestiti.
Ottime le musiche.
Da una storia realmente accaduta che fa riflettere su un dramma che spesso passa inosservato.

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