Recensione su The Karate Kid

/ 19846.7299 voti

24 Agosto 2017

Un vero e proprio cult per i ragazzi degli anni ’80 che non mi era incredibilmente mai capitato di vedere. Finalmente ho recuperato, peccato non essermelo goduto da ragazzo, ma mi è piaciuto comunque molto allo stesso modo. La storia ci racconta di Daniel (Ralph Macchio) giovane ragazzo che si trasferisce con la madre in California. Subito trova ragazzi e ragazze con cui fare amicizia, e con una di queste, Ali (Elisabeth Shue, sì proprio quella che diventerà Jennifer in Ritorno al Futuro 2 e 3) inizia già a stringere un rapporto che diventerà importante. Ma tutto viene rovinato dai bulletti di turno, uno dei quali è l’ex della ragazza e, oltretutto, come lui appassionati di arti marziali, e Daniel subisce subito una bella ripassata, e dovrà subirne diverse altre. L’incontro però con il vicino di casa giapponese Miyagi (Pat Morita), che si dimostrerà essere un maestro di karate, gli cambierà la vita, e, tramite allenamenti incredibili ma quanto mai efficaci, lo porterà ad affrontare i suoi nemici e il loro spietato sensei in un torneo. Che dire, è il classico film da ragazzi degli anni ’80, con tutti i pregi e le emozioni che questo genere di pellicole riescono a trasmettere. Divertente, a volte triste, mai troppo stupido e capace di trasmettere ottimi valori tramite lo sport, in questo caso proprio il karate. Consigliato senza il minimo dubbio. Per quanto riguarda qualche curiosità, il film è diretto da John Avildsen (quello di Rocky) e le musiche sono di Bill Conti (anche lui è quello di Rocky). Tra le canzoni c’è le celebre “You’re the best” di Joe Esposito che è diventata subito arcifamosa. A proposito di famosi, nel gruppetto di bulli c’è Chad McQueen, figlio del grande Steve, che però non riuscirà neanche lontanamente a ricalcare la carriera del padre, con poche esperienze nel cinema, e prestazioni non certo da antologia nel mondo delle corse, anche se qualcosina ha combinato in fin dei conti.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext