Recensione su Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato

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Bell’inizio, Jackson! 7+ / 7 Dicembre 2013 in Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato

Devo dire che ancora non ho terminato la visione della “Trilogia Dell’Anello” (mi manca il 3°) appunto perchè non riesco a stare tutto questo tempo immerso nel mondo incantato di elfi, troll, hobbit e stregoni! Il film rende molto bene: storia appassionante, personaggi mistici, ottimo montaggio e scenografie… Interessante l’incontro con Gollum, affascinante come sempre Cate Blanchett. Cinematograficamente è un 8,5, ma da pubblico devo ammettere che mi sembra di rivedere “Il Signore Degli Anelli” dall’inizio…ma voglio sperare non sia cosi. Attendiamo gli altri capitoli per giudicare al meglio la nuova Trilogia di Jackson, Per ora un bel 7.

Una nota di merito a una citazione (di Thorin): “Tu. Cosa credevi di fare? Ti sei quasi fatto uccidere. Non ti avevo detto che saresti stato un peso? Che non saresti sopravvissuto alle Terre Selvagge? Che non c’è posto per te tra noi? … Non mi sono mai sbagliato tanto in vita mia…” MI ha fatto venire gli occhi lucidi. 🙂

4 commenti

  1. alex10 / 7 Dicembre 2013

    non sono d’accordo su tutto con te. comunque, secondo me, anche se il progetto ed il lavoro sono stati portati avanti in maniera simile a quanto fatto con il LOTR, qui il film in se ha grandi differenze con la trilogia precedente…e poi non dimentichiamo che stiamo parlando dell’adattamento di un libro uscito 17 anni prima della trilogia.
    pertanto il tuo ” devo ammettere che mi sembra di rivedere “Il Signore Degli Anelli” dall’inizio” non è tanto giustificato e francamente non lo capisco.
    eppoi, ripetere un processo ed un lavoro così complesso (ovviamente con tantissime diversità) in modo ipoteticamente simile al signore degli anelli è sì, facile da dirsi, ma certamente non altrettanto facile da farsi @dexter79

    P.S. alcuni dicono che il secondo capitolo sia bellissimo (perché c’è stata la prima a Los Angeles se non sbaglio) e grande quasi quanto il signore degli anelli, forse storcerai il naso sul fatto che sia “simile” al signore degli anelli ma se raggiungesse quei vertici personalmente potrebbe solo farmi piacere 😉

  2. Naima / 8 Dicembre 2013

    Lo Hobbit NON E’ Il Signore degli Anelli, paragonarli è un errore comune, ma purtroppo capita a tutti di farlo, è capitato anche a me.
    Da fan di Tolkien dico subito che il film è molto più serioso del libro, perché a conti fatti Lo Hobbit è più leggero, una storia da leggere ai bambini – a differenza del Signore degli Anelli o Il Silmarillion, o I Figli di Hùrin.
    Jackson ha voluto rendere una trilogia anche Lo Hobbit (ed a conti fatti non c’è così tanto materiale da farci tre film) e quindi ha preso spunto dalle appendici di LOTR (come ha fatto per lo stesso LOTR). Ecco perché ti vien da fare il paragone, perché Thorin è il re senza corona (come Aragorn ai suoi tempi), Bilbo l’hobbit alle prese con l’anello (come frodo nella trilogia) etc.
    In ogni caso, se paragoniamo gli scritti, Lo Hobbit è una fiaba, mentre Il Signore degli Anelli (o Il Silmarillion e I Figli di Hùrin) di fiabesco hanno ben poco, se non il carattere fantastico dei personaggi, il fatto che siano nani, elfi e via discorrendo.

    • alex10 / 9 Dicembre 2013

      concordo pienamente con @naimadahmer

      penso però, magari mi sbaglio, che dexter non si riferisse per nulla ai libri ma intendesse solo fare un paragone tra i film…e anche qui, sebbene ci possa essere un paragone in quanto il lavoro è lo stesso e il regista è invariato, comunque ci sono delle non sottovalutabili differenze tra le due trilogie.
      per me questo primo film, nonostante qualche difettuccio, funziona eccome e si notano subito le differenze con ISDA, ma è da vedere come si evolverà l’intera trilogia con l’imminente uscita del 2° capitolo (esce il 12 di questo mese…in alcuni cinema lo danno in hfr) che però sarà più in discesa pkè secondo me le prime difficoltà sono superate ed adesso sarà sempre più bello ed intrigante poter assistere ai prossimi film.

      riguardo alle opere scritte..beh..io penso che PJ abbia fatto di tutto per essere fedele ma ahimè..le opere di tolkien sono difficilissime da filmare e credo che PJ abbia fatto del suo meglio….consiglio anche, per chi è appassionato di tolkien, di acquistare le versioni estese dei diversi film pkè ci sono più scene con più informazioni sul mondo di tolkien e che rimandano a i suoi scritti.
      come dicevo, PJ ha fatto del suo meglio per filmare questi capolavori…in realtà le altre opere di tolkien sono infilmabili…ed anke il signore degli anelli era complicatissimo da rendere al cinema…quindi sono presenti nella sceneggiatura informazioni prese anche da altri scritti di tolkien (tipo le appendici del signore degli anelli)…
      riguardo agli altri libri…penso che opere tipo il silmarillon non saranno mai trasportate sul grande schermo ed è un bene visto e considerato l’impossibilità stessa di farlo…poi chissà, magari qualcuno se ne viene e fa un mezzo miracolo come ha fatto Peter Jackson…dico così solo per far capire l’enormità di ciò che è riuscito a completare questo regista…e tutto ciò lo identifica come un grandissimo regista, e mi viene da ridere quando osservo certe critiche che gli vengono rivolte.

  3. dexter79 / 11 Dicembre 2013

    Infatti intendevo un paragone al di fuori dei libri (che ammetto di non aver letto!) ma solo cinematograficamente: il lavoro inteso come regia, montaggio, fotografia ecc… il mio paragone si limita a quello! poi non sono un Tolkieniano quindi vedo che ne sapete più di me, ma ho paragonato il lavoro di Jackson simile al primo, solo a livello di cinematografia.
    ps: ammazza come vi ho infervorato… ihihihih!!!! 🙂

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