Recensione su La città dei mostri

/ 19636.711 voti

21 agosto 2015

Sono sempre alla ricerca di film tratti dalle opere di Lovecraft, poi inizio la visione di questo e per prima cosa i titoli di testa lo presentano come un film tratto da Poe invece che da Lovecraft. Evidentemente Corman voleva sfruttare il nome più famoso, visto il successo degli altri suoi film ispirati a Poe. Questo fa anche capire quanto la notorietà di Lovecraft sia più recente, forse all’epoca il suo nome non avrebbe attirato l’attenzione del pubblico.
Il film è tratto dal racconto Il caso di Charles Dexter Ward e anche se non è proprio fedele al testo perlomeno ne tratta i temi, mischiandoli, mi pare, alle atmosfere gotiche legate agli altri film del regista. A questo scopo l’azione è spostata dagli inizi del XX secolo, periodo in cui il racconto era stato scritto, al XIX secolo. In effetti più che un film tratto da Lovecraft è un film DI Corman. Atmosfera cupa, cura della scenografia e dei costumi, sceneggiatura debole.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext