Recensione su Il Grande Gatsby

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24 Maggio 2013

Il grande Gatsby,nuova trasposizione cinematografica del romanzo di Fitzgerald,diretto da Baz Lhurmann è interpretato da Leonardo di Caprio nel ruolo di Gatsby,Carey Mulligan nel ruolo di Daisy e Tobey Meguire narratore assoluto della biografia del “misterioso” signor Gatsby. Ambientato a New York negli anni venti,racconta la storia di Gatsby,un miliardario di cui si sa tutto o niente.Organizza feste lussuose nella sua sontuosa villa a Long Island alle quali partecipano americani di ogni ceto sociale.Quale sarà il vero scopo delle feste del signor Gatsby?
Baz Lhurmann torna ad affascinarci con le sua forte componente visiva e visionaria con delle scenografie particolari e surreali che lo rendono un regista geniale.Ritornano le scene sfarzose e variopinte delle feste che ricordano Moulin Rouge e Romeo e Giulietta.La fotografia e il montaggio spettacolari,il 3D utilizzato in modo intelligente,nonostante si possa apprezzare il film anche senza.Costumi bellissimi indossati dalle “mille”comparse che affollano le scene.Baz Lhurmann scopre Gatsby avvicinandosi pian piano,suscita così la curiosità nello spettatore che attende con ansia l’aspetto di Gatsby.Leonardo di Caprio magistrale nella sua interpretazione riesce a dar vita a tutti gli aspetti della personalità di quest’uomo.La Mulligan tiene testa con un’ ottima recitazione della bella Daisy.Tobey Meguire che siamo soliti vedere nel ruolo di Spiderman è abbastanza credibile ma il vero fascino sta senz’altro nel personaggio di Gatsby.La colonna sonora che fa da sottofondo è un tripudio di pop che contrasta con la musica jazz di quegli anni ma queste le scelte folli e al tempo stesso geniali di Baz Lhurmann che è un regista che divide per suoi gusti a volte eccessivi che vanno controcorrente.
Ho apprezzato il racconto di Baz Lhurmann che da risalto non solo alle atmosfere caleidoscopiche delle feste di Gatsby dove il 3D vuole essere un implicito invito allo spettatore a partecipare.Viene dato risalto anche agli aspetti emozionali e talvolta drammatici della storia.

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