1967

Il laureato

/ 19677.8396 voti
Il laureato
Il laureato

Figlio di ricchi borghesi, il neolaureato Benjamin Braddock si ritrova addosso le grosse aspettative della sua famiglia senza sapere davvero che fare della sua vita: l'incontro con l'affascinante signora Robinson, moglie del socio di suo padre, gli fornirà un'interessante scappatoia dai suoi problemi ma, inevitabilmente, ne porterà di nuovi. Vincitore di numerosi premi, tra cui l'Oscar per la Migliore regia a Mike Nichols nel 1968.
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Graduate
Attori principali: Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, Murray Hamilton, Buck Henry, Brian Avery, Walter Brooke, William Daniels, Elizabeth Wilson, Norman Fell, Alice Ghostley, Marion Lorne, Eddra Gale, Richard Dreyfuss, Arthur Tovey, William H. O'Brien, Frank Baker
Regia: Mike Nichols
Sceneggiatura/Autore: Calder Willingham, Buck Henry
Colonna sonora: Paul Simon, Art Garfunkel
Fotografia: Robert Surtees
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 106 minuti

Comincia la rivoluzione della Nuova Hollywood / 27 dicembre 2015 in Il laureato

Capostipite della Nuova Hollywood, la corrente che farà rinascere il cinema americano dopo il definitivo tramonto della scuola classica, Il Laureato è una pellicola rivoluzionaria, che a cinquant'anni dalla sua uscita conserva ancora una insolita freschezza. Sono passati quattro anni dal flop colossale di Cleopatra, ma sembra sia passata una vita.... continua a leggere »

People talkin’ without speaking / 11 agosto 2015 in Il laureato

Il laureato è un film cult che avremo sentito citare un milione di volte. E come ogni film cult, deve sempre soddisfare una grandi aspettative. Nel mio caso non posso assolutamente definirlo sopravvalutato. Se non altro per l'espressione di malessere di Dustin Hoffman quando si chiude in camera all'inizio del film. Ma più di ogni altra cosa questo film... continua a leggere »

Una fuga dalle convenzioni e dalle razionalità della vita. / 30 dicembre 2014 in Il laureato

Traspare, a fine visione, di questo vivo e sgargiante affresco generazionale, un velo di malinconia, che funge da displuvio fra realtà ed aspirazione. La prima, rappresentata da un chiaro e fermo disegno sociale, che impone regole, e designa destini, di mutuo accordo con la ragione. La seconda un po' meno marcata, ma più labile, che inanella speranze, e... continua a leggere »

13 gennaio 2013 in Il laureato

Strepitoso e innovativo (per il 1967) per regia e storia, riflette la situazione di una intera generazione che lo celebra a cult movie. Rafforzato inoltre da una colonna sonora ad hoc.