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The edge of love – Amore oltre ogni limite

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Film molto pesante … / 13 Novembre 2013 in The edge of love – Amore oltre ogni limite

La storia mi intrigava parecchio così come i personaggi ma alla fine, il registra la tira troppo per le lunghe ed il tutto diventa pesante ed i personaggi troppo stereotipati.

29 Gennaio 2013 in The edge of love – Amore oltre ogni limite

Keira Knightley e Cillian Murphy insieme fanno la mia felicità. Anche l’aggiunta di Sienna Miller non guasta, e il film scorre bene e esteticamente perfetto. Fotografia eccellente, come pure le bellissime inquadrature e i costumi deliziosi. Mi è molto piaciuta anche la storia, scandita dai versi del poeta Dylan Thomas. Secondo me merita.

6 Febbraio 2012 in The edge of love – Amore oltre ogni limite

Poteva essere meglio. Non c’è dubbio. Ho pensato abbastanza a che votazione assegnare ed alla fine il 6 c’è per alcuni motivi:

1. Buona recitazione del cast. Ottimo Cillian Murphy. Bellissima Sienna Miller (mi era già piaciuta parecchio in “Factory girl”) e alla fin fine anche Keira Knightely non mi è dispiaciuta.
Ho preso questo film subito dopo “a dangerous method” ma ho aspettato un pò prima di vederlo perchè dopo la performance di Keira nel film di Cronenberg dovevo assolutamente disintossicarmi. Qui è già più equilibrata, molto più nei confini. Insomma non stride poi tanto. Anche se Sienna al confronto è un altro pianeta!
2. Mi è piaciuta la scenografia e soprattutto la fotografia e l’uso del colore. Ha dato risalto a molte scene e certe inquadrature.
3. La storia del poeta Thomas mi incuriosiva.

Il terzo punto è anche uno dei più fragili. La sceneggiatura non brilla per originalità ed il materiale poteva essere usato meglio.
Il film è gradevole ma non “va oltre”. Il gioco di donna, il labile confine tra coppie poteva essere esplorato un pò meglio.

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I fans di Keira Knightley possono scordarsi “Espiazione” / 6 Agosto 2011 in The edge of love – Amore oltre ogni limite

Mi piace pensare che ci sia ancora spazio per quei film che non parlano soltanto di robots che esplodono nell’aria o di tizi alla ricerca di un mondo magico sconosciuto ai più.
“The Edge of Love” potrebbe essere sulla buona strada. Se da una parte il film è riuscito a farmi immaginare cosa significasse vivere al tempo della seconda guerra mondiale (un mondo fatto di disillusioni e preghiere angosciose rivolte a un Dio che sta a guardare in silenzio mentre le bombe cadono dal cielo e tu, piuttosto che sperare di vivere un giorno in più, preferisci contare i giorni che ti sono rimasti), dall’altra però non lascia quasi nulla di significativo.
Questo vuole essere un film incentrato sulla vita del poeta Dylan Thomas. E’ questo il punto. Non si capisce se il film voglia concentrarsi su quest’uomo, sulle donne da lui amate (la moglie Caitlin e la cantante Vera), sul rapporto d’amicizia tra le due o sulla fragilità e sui trami post-guerra del marito di Vera.
Quattro personaggi pieni di potenzialità che sfumano come se niente fosse. Inoltre a scelta di farcire la pellicola con qualche verso random del poeta – a mo’ di contentino – è molto discutibile.
Su Sienna Miller non mi pronuncio perchè conosco solo i suoi tira e molla con Jude Law e non l’ho mai vista recitare in altri film, ma se devo esprimere un giudizio attenendomi solo a “The Edge of Love” devo dire che ha toppato alla grande. Non sono riusciuta a capire il suo personaggio e tutta quell’aria da “la mia cosidetta migliore amica si scopa mio marito ma io sono felice perchè basta che lui non mi lascia mai e che lei non mi dica mai bugie poi possiamo essere tutti una famiglia felice ma soprattutto promiscua”.
E allora perchè 7 stelline? Beh, inizio col dire che Keira Knightley mi piace tantissimo e sono contenta che si stia gradualmente lasciando alle spalle l’era della Maledizione della Prima Luna. Tra l’altro ha una voce bellissima e la colonna sonora è da Oscar (ok ok, forse esagero ma sono troppo di parte, me ne rendo conto).
Cillian Murphy (che nel film interpreta il marito di Vera) è fantastico. E’ lui che ha fatto guadagnare un po’ di stelline, lui e la sua credibilità in un contesto dove, ripeto, per due ore non si è capita quasi nulla.
Ci sono alti e (molti) bassi in questo film, tuttavia lo consiglierei solo perchè mi piace molto conoscere opinioni diverse.

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