Recensione su The departed – Il bene e il male

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I have become confortably numb / 7 giugno 2015 in The departed – Il bene e il male

scorsese è sempre scorsese;
Jack Nicholson è sempre JackNicholson
Leonardo di Caprio oltre ad essere credibile nella sua parte, qui, è veramente troppo bello
A perte gli scherzi, bel film intenso entusiasmante imprevedibile e non banale.
Scorsese ci mostra come sia labile la differenza tra il bene e il male e di come il tutto cambia da come percepiamo le cose (cosa che già ci aveva fatto notare su Taxi driver ). Il confine tra le due parti è labile e la domanda che ti viene mostrata è cosa è lecito fare per il “bene”? E infondo questo bene esiste o è solo una percezione personale?
il ritmo veloce e incalzante (cosa anomala per scorsese) ci da l’idea di essere anche noi dentro la storia, e che anche noi come i protagonisti stiamo vivendo , correndo le stesse emozioni. Il montaggio è a scatti, come tante fotografie di situazioni , tutto per rendere la freneticità dei personaggi. Poi che colonna sonora! partendo da I’m shipping up to boston, passando per gli stones per arrivare a confortabile numb dei Pink floyd!
L’unica pecca di questo film è la psicologa, personaggio noioso, antipatico,una donna secondo una visione misogena. Poteva evitarlo o caratterizzarlo in maniera differente. Ma del resto “nessuno è perfetto”

2 commenti

  1. Fabrizio Bonino / 2 aprile 2017

    la tua recensione è da leggere anche solo per il titolo :-)…..comunque la parte finale non mi trova d’accordo…per me è un capolavoro. shine on. 🙂

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