2017

The Circle

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The Circle
The Circle

Dall'omonimo romanzo di Dave Eggers. Mae trova lavoro presso un'importantissima compagnia di telecomunicazioni che prevede che i suoi dipendenti lavorino e vivano in una sorta di campus ipertecnologico. La vita dei lavoratori è in balia della compagnia, che, attraverso le proprie sofisticate risorse, è in grado di venire a conoscenza di tutto ciò che essi fanno.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Circle
Attori principali: Emma Watson, Tom Hanks, John Boyega, Karen Gillan, Ellar Coltrane, Patton Oswalt, Glenne Headly, Bill Paxton, Poorna Jagannathan, Nate Corddry, Mamoudou Athie, Amir Talai, Smith Cho, Ellen Wong, Judy Reyes, Elvy Yost, Roger Joseph Manning Jr., Joey Waronker, Nick Valensi, Michael Shuman, Katie Costick, Regina Saldivar, Steven Klein, Hunter Burke, Eve Gordon, Amie McCarthy Winn, Lauren Baldwin, Nicola Bertram, Julian von Nagel, Beck
Regia: James Ponsoldt
Sceneggiatura/Autore: James Ponsoldt, Dave Eggers
Colonna sonora: Danny Elfman
Fotografia: Matthew Libatique
Costumi: Emma Potter, Valerie Zielonka
Produttore: Stefanie Azpiazu, Anthony Bregman, Gary Goetzman, Tom Hanks, Evan Hayes, Laurie MacDonald, Walter F. Parkes, Steven Shareshian, Sally Wilcox, Peter Cron, Russell Levine
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Thriller, Fantascienza
Durata: 110 minuti

Il voto sarebbe un 6.5 / 9 Luglio 2018 in The Circle

Discreto film tratto dal romanzo di Dave Eggers.
Mae Holland (Emma Watson) è una ragazza della provincia con il padre malato di sclerosi multipla; lavora al call center della società locale delle Acque. Un giorno riceve una chiamata dalla sua amica Annie (Karen Gillan) che lavora per The Circle, una grossa società di tecnologia (un mix tra Apple e... continua a leggere » Google) che le procura un colloquio di lavoro.
Una volta assunta, il mondo di Mae cambierà completamente.
Il film ha un discreto ritmo, The Circle con i nuovi progetti e le nuove tecnologie è allo stesso tempo interessante (per certi sviluppi) e inquietante per la privacy sempre più limitata se non inesistente. Ormai siamo tutti connessi e gli "strani" sono quelli che non lo sono come l'amico di Mae, Mercer (Ellar Coltrane), preso di mira anche per essere refrattario alla tecnologia.
Ottima performance di Tom Hanks nei panni di uno dei soci fondatori di The Circle che ravviva il film con i suoi interventi; a volte il ritmo rallenta un po' troppo e anche l'atteggiamento di Mae non mi è piaciuto molto. La figura di Annie, i suoi reali compiti, rimane abbastanza misteriosa, poteva essere maggiormente approfondita; anche Ty, interpretato da John Boyega (il Finn dei nuovi Star Wars), rimane più sullo sfondo anche dopo "l'incidente". Anche l'applicazione Soul Search, come altre di The Circle, ha i suoi pro e contro: interessante per trovare i criminali ma pericolosa per l'invasione della privacy e del privato.
Nel resto del cast Bill Paxton, alla sua ultima apparizione prima della sua scomparsa, e Glenne Headly sono i genitori di Mae.

Doveva e poteva essere meglio / 24 Novembre 2017 in The Circle

Emma Watson ha in questo film una enorme occasione che però la spreca. Più che lei il regista per far vedere come questa attrice, sempre bravina, perfettina, bellina, casta e pura, possa essere anche bastarda quanto basta.
Occasione persa, ripeto.
La trama parte bene e inizia a concretizzarsi in maniera ossessiva da poter diventare qualche cosa di... continua a leggere » veramente interessante ma poi....
Tutto si appiattisce. Diversi personaggi perdono di significato e stancamente il film si dirige verso un finale praticamente scontato e banale.
Perdibile...
Ad maiora!

Brutto e pericoloso / 29 Settembre 2017 in The Circle

Questo è un film brutto, indubbiamente. Le repentine metamorfosi della protagonista, da ingenua novizia a insider entusiasta e infine ad ambigua ribelle, sono presentate in modo poco convincente. Il personaggio di Ty Lafitte riesce non si sa come a restare anonimo in un ambiente di controlli pervasivi. E così via.
Ma è anche forse un film pericoloso. Le... continua a leggere » insidie del social network al centro del film sono quasi tutte talmente estreme – per esempio, la protagonista ha soltanto tre minuti a disposizione per servirsi del bagno prima che la trasmissione video in diretta di tutto ciò che fa riprenda – da risultare ben poco credibili, almeno nel contesto culturale attuale. Al confronto, i social network reali sembrano modelli di rispetto della privacy – e invece non lo sono. Film come questo possono desensibilizzare il pubblico nei confronti dei pericoli reali, più complessi e difficili da comprendere rispetto a questa ingenua distopia. L'assalto alla democrazia non avverrà imponendo la registrazione a un social network a tutti i cittadini di un paese – misura grossolana e incredibile – ma vendendo a chi se lo può permettere i dati personali degli utenti, per indirizzare loro campagne elettorali fatte su misura; oppure diffondendo notizie false che colpiscano gli avversari politici. Sta già avvenendo, è già avvenuto. Non facciamoci distrarre dai baubau più scontati.

Perdibile / 17 Settembre 2017 in The Circle

Gli ho dato 6 perché, in fondo, si fa guardare. Ma se l'inizio promette bene, pian piano il film si spegne, fino ad un finale banale. Peccato, una buona opportunità dii riflettere sul nostro futuro prossimo sprecata.

decisamente no / 17 Agosto 2017 in The Circle

quale dovrebbe essere la morale del film? sganciamoci dai social che tutto controllano e usciamo all'aperto? Non ci vuole certo questa storia per rendersene conto.
Il film poi dovrebbe creare tensione nella seconda parte, quando la protagonista inizia a indagare, invece è tutto noioso, senza Non ho poi capito il personaggio del giovane creatore, che ci... continua a leggere » fa ancora lì? E se proprio ci teneva alla sua creatura perché non ha combattuto con i soci?
tempo e soldi sprecati

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