La casa dei libri

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La casa dei libri

Inghilterra, 1959. Florence decide di aprire una piccola libreria, sovvertendo l'ordine sociale della sua piccola comunità. Il suo gesto diventa un vero e proprio atto politico.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Bookshop
Attori principali: Emily MortimerEmily MortimerBill NighyBill NighyPatricia ClarksonPatricia ClarksonHunter TremayneHunter TremayneHonor KneafseyHonor KneafseyJames Lance, Frances Barber, Reg Wilson, Michael FitzGerald, Nigel O'Neill, Jorge Suquet, Lana O'Kell, Adie Allen, Mary O'Driscoll, Charlotte Vega, Karen Ardiff, Barry Barnes, Richard Felix, Francesca McGill, Lucy Tillett, Julie Christie, Mostra tutti

Regia: Isabel CoixetIsabel Coixet
Sceneggiatura/Autore: Isabel Coixet
Colonna sonora: Alfonso Vilallonga
Costumi: Mercè Paloma
Produttore: Adolfo Blanco, Chris Curling, Manuel Monzón, Albert Sagalés, Albert Sagalés, Fernando Riera, Jaume Banacolocha, Joan Bas, Paz Recolons
Produzione: Germania, Spagna, Gran Bretagna
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 110 minuti

Dove vedere in streaming La casa dei libri

Inizio in salita, ma poi… / 13 Gennaio 2019 in La casa dei libri

Il film inizia un po’ in salita, con personaggi un po’ troppo bizzarri anche per gli standard britannici e una vicenda che non è subito chiaro in quale direzione si muova. Poi pian piano si viene presi dalla trama: riuscirà la signora Green ad avere ragione dei suoi avversari? E ci si fa nel frattempo una o due risate, soprattutto quando è in scena il signor Brundish, inopinato cultore di Ray Bradbury. È solo quando il film si avvia verso la conclusione che si comprende pienamente di cosa parli davvero: della malvagità umana, del male che il bene non riesce a contrastare, se non piantando un seme che germoglierà molto più tardi. E si comprende come in realtà, sotto l’apparenza ora assurda ora leggera, sia un film inusualmente duro. Da vedere.

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IN UNA LIBRERIA NESSUNO SI SENTE DA SOLO / 10 Novembre 2018 in La casa dei libri

Una storia dolceamara che ricorda troppo Chocolat ma meno fiabesca e più verosimile. Una giovane vedova decide di aprire una libreria nella casa dove aveva vissuto momenti felici assieme al marito ma si scontra con la ricchissima signora del villaggio che proprio in quella casa vuole creare un circolo culturale, più per sfizio che per vera filantropia. L’unico aiuto è rappresentato da un ricco misantropo e da una giovane aiutante.
Forse la pecca principale è rappresentata dal fatto che alcuni personaggi secondari (in primis la ricca avversaria della protagonista) potevano essere maggiormente caratterizzati. La protagonista è quasi sempre in scena e non stanca, così come la storia scorre piacevolmente senza infamia e senza loda. Buono il doppio finale con sorpresa.

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