Recensione su Il collezionista di ossa

/ 19996.8383 voti

4 Maggio 2011

Lo vidi al cinema quando uscì nelle sale e desiderai fortemente il rimborso del biglietto.
Confidavo in un nuovo Seven, probabilmente.
Lo trovai particolarmente prevedibile e stereotipato, coi suoi personaggi estremamente delineati, le battute yankee, l’eroina bella e caparbia, un banale conflitto razziale/di grado mitigato dal rispetto e dal sentimento.
Per quanto mi riguarda, ebbe un solo merito: fu uno dei primi film che mi insegnò la regoletta de “Il colpevole è quel personaggio apparentemente inutile e innocuo che si vede per un attimo”.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext