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Il collezionista di ossa

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Il collezionista di ossa
Il collezionista di ossa

Un serial killer sta seminando il panico a New York. La giovane e bella poliziotta Amelia collabora con un esperto criminologo, da tempo immobilizzato a letto, per assicurare l'assassino alla giustizia, in una corsa contro il tempo.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: The Bone Collector
Attori principali: Denzel WashingtonAngelina JolieQueen LatifahMichael RookerMichael McGloneLuis Guzmán, Leland Orser, John Benjamin Hickey, Bobby Cannavale, Ed O'Neill, Richard Zeman, Olivia Birkelund, Gary Swanson, James Bulleit, Frank Fontaine, Zena Grey, Desmond Campbell, Peter Michael Dillon, Ted Whittall, Andy Bradshaw, Steve Adams
Regia: Phillip Noyce
Sceneggiatura/Autore: Jeremy Iacone
Colonna sonora: Craig Armstrong
Fotografia: Dean Semler
Costumi: Odette Gadoury, Lisa R. Frucht, Daniel Léger
Produttore: Martin Bregman, Michael Bregman, Dan Jinks, Michael Klawitter, Louis A. Stroller
Produzione: Usa
Genere: Azione, Drammatico, Thriller
Durata: 118 minuti

Ragazzi che delusione… / 31 Agosto 2017 in Il collezionista di ossa

Un thriller che non riesce a mettere praticamente mai un minimo di tensione nello spettatore non va affatto bene, e questo film ne è la prova. C’è un pazzo tassista che uccide in modo violento le sue vittime, lasciando degli indizi. Del caso se ne occupano il tetraplegico esperto criminologo Rhyme (Denzel Washington sprecatissimo in un ruolo dove fondamentalmente può fare davvero poco) e la brava ma dal passato tormentato agente Donaghy (Angelina Jolie, come sempre bella ma scarsa). Il problema di questo film, che sembra voler un po’ riprendere -senza proprio minimamente riuscirci- lo stupendo Se7en di qualche anno prima è, come detto in apertura, la mancanza di tensione quasi cronica. Si vede più che altro una grande indagine, diversi problemi che vanno naturalmente da quelli personali a quelli tra poliziotti che di danno noia tra di loro e un po’ di violenza messa perché ci deve stare. Ma zero tensione. Alla fine sicuramente è un po’ sorprendente scoprire il killer, ma per tanti versi, lascia anche l’amaro in bocca (della serie, ma di tutti, non c’era qualche personaggio più caratterizzato? Mah..). Grossa delusione per me, credo sia uno dei pochi film con Denzel Washington -come detto, sprecato, perché il suo personaggio è sì dotato di una mente fantastica capace di capire molte cose dei delitti, ma avere un Washington tetraplegico e fermo sempre a letto lo trovo incomprensibile, avrei scelto un attore meno importante onestamente- che non mi è proprio piaciuto..

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Molte conferme… / 21 Ottobre 2011 in Il collezionista di ossa

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

…e non parlo degli attori o del regista. Ma parlo dell’idea – molto diffusa – secondo cui il libro è sempre migliore del film. E anche questa volta è così. Il film tralascia secondo me troppi fatti importanti che sono nel libro (come, su tutto, la conferenza delle Nazioni Unite che nel film è completamente snobbata) e che avrebbero dato un tocco più originale al tutto. Altra cosa che non comprendo è il perché di cambiare i nomi dei personaggi (tranne, e volevo ben vedere!, quello di Lincoln Rhyme), a quale scopo? Perché Amelia Sachs diventa Amelia Donaghy? Perché Lon Sellitto diventa Paulie Sellitto? Posso ancora comprendere il totale cambio di personaggio per l’infermiere (da Thom, un uomo, a Thelma, una donna), ma il resto proprio no! Ma poi? Jerry Banks diventa un Kenny Solomon!
E il finale è condizionato dai tagli citati prima: nel libro ci sono due medici, in totale contrapposizione, uno pro-eutanasia che vuole aiutare Rhyme a morire, e uno assolutamente contrario. Questo nel film non c’è, anzi il fattore eutanasia è appena accennato all’inizio del film!

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4 Maggio 2011 in Il collezionista di ossa

Lo vidi al cinema quando uscì nelle sale e desiderai fortemente il rimborso del biglietto.
Confidavo in un nuovo Seven, probabilmente.
Lo trovai particolarmente prevedibile e stereotipato, coi suoi personaggi estremamente delineati, le battute yankee, l’eroina bella e caparbia, un banale conflitto razziale/di grado mitigato dal rispetto e dal sentimento.
Per quanto mi riguarda, ebbe un solo merito: fu uno dei primi film che mi insegnò la regoletta de “Il colpevole è quel personaggio apparentemente inutile e innocuo che si vede per un attimo”.

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4 Maggio 2011 in Il collezionista di ossa

Questo è il film che mi ha fatto conoscere i personaggi di Rhyme e Sachs (anche se nel film Amelia si chiama Donaghy) che ho poi apprezzato tantissimo nei libri di Jeffery Deaver. Il romanzo, il primo della serie, da cui è tratto il film non l’ho ancora letto (proprio xchè avendo visto il film avevo ancora memoria degli avvenimenti).
Il film è un thriller con buona tensione e buon ritmo; Rhyme, criminologo paralizzato a letto in seguito a un incidente sul lavoro, usa il cervello e la conoscenza x analizzare i vari indizi che si trova a disposizione. Trova un’eccellente spalla x scoprire gli indizi in Amelia, vista la sua impossibilità a muoversi.
Ottimi i due interpreti: Denzel Washington (anche se dal libro non me lo immaginavo di colore, infatti cito “descritto come un affascinante uomo di carnagione chiara, capelli neri lisci e occhi blu, vagamente somigliante a Tom Cruise”) e Angelina Jolie. Buoni anche i personaggi di contorno tra cui cito Michael Rooker (il capitano), Queen Latifah (l’infermiera Thelma che nei libri invece è il maschio Thom), Leland Orser (il tecnico).

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