Recensione su The Artist

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il muto nel ventunesimo secolo / 22 Maggio 2013 in The Artist

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

The Artist,film uscito nel 2011,scritto e diretto da Michel Hazanavicius,interpretato da Jean Dujardin e Berenice Bejo.Ambientato nel 1927 a Hollywood racconta di un divo del cinema muto dell’epoca, George Valentine che durante la sua carriera cinematografica incappa con l’ avvento del sonoro,ridicolizzato dall’attore che lo crede una buffonata.Ostinato a continuare nel cinema muto ottiene solo fallimenti.Accanto al personaggio di George Valentine c’è quello di Peppy Miller,una sua ammiratrice da cui nascerà un’intensa e appassionata storia d’amore.Lei avrà un enorme successo con il sonoro mentre lui cadrà nel più grande oblio. Michel Hazanavicius è riuscito egregiamente a realizzare questa pellicola,un film muto che nel 2011 aveva remote possibilità di aver successo.Riesce attraverso una storia che trascina in ogni sua sfaccettatura,curando le scene con maestria e dettagli geniali.Realizzato in bianco e nero come i film muti di un tempo ma con un pizzico di modernità che aiuta,iniziando dalla colonna sonora che per tutta la pellicola non stanca anzi tiene incollati alla poltrona tanto da avere la sensazione di guardare un film sonoro.Gli attori,entrambi bravissimi,Jean dujardin ricorda molto la recitazione nel muto mentre la Dejo nonostante esteticamente ricordi le attrici dell’epoca recita in modo più moderno.Il vero protagonista è senz’altro Jean dejardin che fa tornare indietro nel tempo a quel grande Charlie Chaplin che visse durante la sua inestimabile carriera nel muto l’avvento del sonoro che non fu accolto benevolmente.L’amore raccontato nel film tra i due attori è carico di emozione e di purezza sotto le note di una colonna sonora che lo rende quasi superbo.

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