24 Recensioni su

The Amazing Spider-Man

/ 20126.4605 voti
The Amazing Spider-Man
Regia:

peccato per il reboot ma ottimo inizio / 6 Febbraio 2022 in The Amazing Spider-Man

l’unica pecca è la drastica uscita dopo soli 4 anni dalla vecchia trilogia, ma ho davvero apprezzato Garfield e l’ottima CGI del lucertolone. Direi che è un reinizio che non scontento assolutamente i fan storici del ragnetto.

OTTIMO REBOOT / 6 Ottobre 2018 in The Amazing Spider-Man

La saga dell’ Uomo Ragno è rinata! Finalmente lo Spider-Man degno dei fumetti: divertente e serio quando serve. La nascita è molto lunga ma emozionante (quasi la metà del film!), gli effetti speciali sono molto buoni e i combattimenti col lucertolone fanno il loro dovere.

Non necessario, ma discreto. 6,5 / 16 Aprile 2014 in The Amazing Spider-Man

La trilogia di Raimi non si batte. Fuori discussione. Ma preferisco Andrew Garfield al Tobey Maguire di anni fa… ma solo perchè da impacciato scolaro sfigatello, con la tuta diventa un decente eroe… più sexy! L’attore riesce a dare più spessore e più introspezione a Peter Parker / Spider-Man (anche più fisico e migliore presenza!) rispetto a quello della precedente trilogia. Anche se la regia e il montaggio sono molto elevati, la trama si ridicolizza un pò troppo e cade spesso nel banale. Nell’insieme godibile, 6,5.

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Io odio i supereroi / 25 Agosto 2013 in The Amazing Spider-Man

E odio i film sui supereroi. Disgraziatamente, la maggior parte delle mie conoscenze li adora. E quindi via: al cinema a vedere ore interminabili di gente in tutina più o meno aderente che fanno cose più o meno spettacolari, per fermare cattivoni più o meno carismatici. Mi scuseranno gli appassionati del genere se mi intrometto, ma…
Ecco la novità: questo film mi è piaciuto. Ironico e mai troppo pesante. Se fosse stato il primo film di spiderman che ho visto, sarebbe da 6, ma il confronto con gli abomini precedenti gli fa guadagnare una stellina in più.

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E’! / 3 Aprile 2013 in The Amazing Spider-Man

Una me**a.

Ri-Presentazione / 18 Febbraio 2013 in The Amazing Spider-Man

Lamentarsi di queste operazioni è un pò come scandalizzarsi quando Yoghi mette la manona nel vasetto del miele, tolta quindi l’opinabile indignazione iniziale dei più, il prodotto (ri)presentato fa leva sulla capacità di Webb di ben esporre il lato umano della vicenda nelle relazioni adolescenziali, ma si perde totalmente quando incontra le peculiarità tipiche del genere.

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FINALMENTE!! / 4 Febbraio 2013 in The Amazing Spider-Man

Eccolo!! il vero ironico-impaurito, sprezzante e coraggioso Peter Parker alias Spiderman!! un ragazzetto che non è nè un totale sfigato né un bulletto, ma che si difende con l’ironia dalle cose troppo grandi che si ritrova ad affrontare!! Veramente, veramente superiore a mio parere a tutti e tre i film di Sam Raimi!! Non vedo l’ora di vedere il seguito!!

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13 Gennaio 2013 in The Amazing Spider-Man

Film piacevole e divertente che ridefinisce totalmente la tonalità cinematografica del personaggio. Buoni interpreti, sceneggiatura però a tratti debole, quasi ridicola, vittima di uno stile decisamente troppo ‘high school’.

Godibile ma non necessario. / 2 Gennaio 2013 in The Amazing Spider-Man

Questa nuova interpretazione del personaggio di Spiderman da parte di Mark Webb, è molto diversa rispetto a quella operata da Raimi circa 10 anni fa. Se quest’ultimo aveva confezionato un giocattolone che nel complesso miscelava con le giuste dosi avventura, umorismo ed effetti speciali, il nuovo uomo Ragno è appesantito da toni più seriosi ed atmosfere più dark (Nolan docet), oltre a scelte di cast nettamente meno azzeccate.
Al film di Webb mancano alcuni punti di forza che hanno fatto la fortuna dei film di Raimi: il tono cartoonesco, la grande ironia e il profondo legame con una città di New York che era un vero e proprio personaggio: viva, ricca di vita e appena risvegliatasi dall’incubo dell’ 11/9.

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Che delusione… / 6 Settembre 2012 in The Amazing Spider-Man

A mio parere un film brutto, con un protagonista che ci azzecca poco e niente con Spider-Man e un nemico piuttosto piatto e veramente poco caratterizzato… Per quanto riguarda il fatto che sia più fedele al fumetto dei film precedenti poco mi interessa: mentre la trilogia di Raimi ha fatto appassionare chiunque alla figura di Peter Parker, questo è solo uno show di effetti speciali con recitazioni scialbe e scene ridicole francamente evitabili. L’unico cameo carino è, come al solito, quello del mitico Stan Lee… Delusione totale.
Per concludere, un piccolo sfogo personale verso l’attuale industria cinematografica, sempre più attenta agli effetti 3D piuttosto che ai contenuti: tutti, spettatori compresi, dovrebbero capire che l’effettistica non è il fine del film, ma il mezzo attraverso il quale poter sviluppare al meglio, secondo le visioni di chi ci lavora, trama, personaggi e tutto il resto… Questo concetto viene espresso molto bene da una frase che ho sentito dire tempo fa da qualcuno e che ho fatto subito mia: “se a un cesso ci cambi le piastrelle, per quanto belle siano, sempre un cesso rimane”. E come dargli torto…
Voto: 5

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Non è Raimi, ma vale una visione / 3 Settembre 2012 in The Amazing Spider-Man

Il ragazzino Andrew Garfield sa tanto da commedia liceale, niente a che vedere con Tobey Maguire a parer mio; ma (soprattutto in 3D, temo) questo film sa dare le sensazioni giuste. Buona la parte del cattivo lucertolato Rhys Ifans; tanto paterno lo zio Martin Sheen, lui mi è piaciuto più di tutti.

Carino / 19 Agosto 2012 in The Amazing Spider-Man

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Un film da vedere, a mio parere, all’oscuro della versione di Raimi, in quanto totalmente diverso… Carina la ricontestualizzazione di Peter, lui che gioca col cellulare, lui che va sullo skate, ma a questo punto perché non dargli una bella reflex piuttosto che una macchinetta a rullino sulla quale mettere nome e cognome?

Voto 10 per la scena della biblioteca: Stan Lee ha vinto.

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8 Agosto 2012 in The Amazing Spider-Man

Nel film ci sono diverse cose che differiscono da quello di Raimi. Gli effetti speciali sono belli e alcune battute ironiche di Peter Parker sono carine. Devo dire che ho preferito l’altra trilogia e Tobey Maguire lo trovo molto più bravo e azzeccato per il personaggio. Nel complesso cmq il film si vede. 6 e mezzo.

Amazing… che cavolata… / 8 Agosto 2012 in The Amazing Spider-Man

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Beh, l’oggetto riconosco è esagerato ma esco dal cinema deluso.
Anzi, in parte deluso e vi spiego il perchè.
Note positive indiscusse e totalmente oggettive è la spettacolarità delle scene. Non l’ho visto in 3D e ne sono contento (se il film è bello non serve proprio…) e sia i combattimenti che le volate tra un palazzo e l’altro sono sempre affascinanti come però anche nella passata trilogia. Il costume e poi Lizard è veramente uno spettacolo, un cattivo degno della Marvel.
Ma poi? Allora, già si sa che la storia non è quella classica anche se Peter è il solito babaleo che riesce con questi superpoteri a rifarsi un’immagine. Il resto è molto tirato, la voglia di scoprire il padre cosa facesse (della madre non gliene può fregare di meno… bel figlio…), mancanza del Peter-reporter con la sostituzione del capo della polizia che non regge bene, il fatto che la sua identità molti già la scoprono… Tanti episodi sono non particolarmente azzeccati con il finale veramente pessimo. Gli americani che lo aiutano con le Gru per farlo arrivare da Lizard… Non ci volevo credere!!! Questa proprio no!!! Poi anche la fine di Lizard… Non anticipo ma a me non è piaciuta.
Ripeto fino ad un certo punto era una sufficienza striminzita ma purtroppo la fine l’ha rovinato.
Bocciato!

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Era proprio necessario? / 19 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Era proprio necessario un altro film su Spiderman quando già abbiamo avuto una splendida trilogia? Sarà che per me Peter Parker E’ Tobey Maguire, cioè c’ha proprio la faccia da Peter Parker! 🙂 E non riesco ad associarlo ad un altro attore!
A parte questa considerazione iniziale, il film non è male, tirato su da scene molto animate, effetti speciali e belle riprese, soprattutto le scene di combattimento e di svolazzamento tra i grattacieli. C’è di sicuro una sensazione di dejà-vu per tutta la storia della morte di Zio Ben e della nascita dei poteri di Spiderman, com’era ovvio, ma l’aver scelto Gwen Stacey e Lizard permette di andare oltre il dejà-vu.
Note negative: assenza quasi totale di dialoghi. A parte l’azione, non c’è altro. I personaggi parlano pochissimo e quando parlano non dicono praticamente niente, annaspano, arrancano, ci danno frasi spezzate, lasciate a metà. La povera Zia May, che nella trilogia di Raimi aveva il giusto spazio, quasi non si vede, le muore il marito e Peter non le dice niente, scompare per tutto il film e torna alla fine quando vede Peter pestato e malconcio tornare a casa (proprio quel Peter che entrava di nascosto dalla finestra nei fumetti per non far vedere i suoi danni, e che si spalmava di fondotinta per coprire ferite e contusioni di fronte alla zia!). Flash Thompson inutile, compare 3 volte e serve solo da macchietta, non sappiamo niente su di lui, se è stupido, arrogante o bulletto. Gwen Stacey classica ragazzina bionda acqua e sapone, personalmente la trovo insulsa. Vogliamo mettere con la sexy Mary Jane? 😛 Il capitano è interessante, ma era prevedibile che sarebbe morto.
Altra cosa: ma tutti sanno l’identità di SpiderMan? MAnca solo che la scopra Flash Thompson!!
Insomma, film caruccio, ma io preferisco la trilogia di Raimi: Tobey Maguire era troppo Peter Parker, la storia di Goblin e degli Osborn mi affascina di più, e la love story tra Peter e MJ e la presenza della mitica Zia May me la fanno apprezzare di più.

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19 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Non sono esperta di fotografia, nè di regia… quindi la mia recensione è puramente da appassionata di cinema. Che dire… a me è piaciuto! Il nuovo Spiderman è decisamente più simpatico e meno sfigato di quello di Tobey Maguire, e mi è piaciuta molto la scelta di far rivelare subito a Peter la sua identità segreta a Gwen… E anche il “cattivo”, non è il solito megalomane, ma è un uomo schiacciato dagli eventi, che alla fine mostra un minimo di redenzione.
Insomma, non un capolavoro, ma nemmeno una schifezza! Se lo faranno, andrò volentieri a vedere il seguito.

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The Amazing Spider-Man Recensione / 17 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ma era proprio il caso di far ripartire la saga di Spiderman? bò… tant’è che il film è uscito e ce lo vediamo…

Bè la trama è quella, la sapete… come dite? qualcuno di voi non conosce Spider-man? non avete mai sentito parlare di Peter Parker?eh vabbè…

Richard e Mary Parker nascondono un segreto! Un segreto che potrebbe mettere in serio pericolo la loro vita e quella del piccolo Peter. Decidono così di affidare Peter agli zii Ben (fratello di Richard) & May. Poco dopo dei genitori di Peter non si sa più nulla.Peter cresce, frequenta la scuola e vive la sua vita fino a quando non ritrova una borsa del padre contenente dei manoscritti di quest’ultimo che porta il nostro a fare la conoscenza della Oscorp e del Dott. Connors…
I Parker nascondono un grosso segreto e questa sensazione aleggia per tutto il film (anche oltre i titoli di coda…).

Come detto rebootare una serie così recente poteva essere un probabile suicidio cinematrografico, ma da come potete leggere già la sola introduzione dei genitori di Peter ed una vita da teenager mai raccontata fanno prendere una piega diversa alla storiai. Certo con il passare degli anni non si resta stupiti nel vedere alcuni eventi sullo schermo e questo è un primo difetto di questa pellicola. Mi spiego meglio: il lavoro svolto da Webb e compagnia è notevole, si vede lo sforzo fatto per differenziare il prodotto dalla serie di Sam “perchèhodirettospiderman” Raimi, ma personalmente non sono rimasto stupito come nel 2002.

Andando oltre, ho trovato interessante e ben scritto il percorso del personaggi principale, da semplice ragazzo un pò loser, a ribelle fino ad essere eroe della città ed aiutato dai suoi abitanti (la più classica delle americanate…). Ottimo anche l’apporto dei personaggi secondari, ben strutturati e funzionali alla storia. Zio Ben (Martin Sheen), per esempio, in tutte le scene dove è presente fa sentire il peso della sua responsabilità, la dolcezza di Zia May (Sally Field) con la sua faccia perennemente preoccupata per la vita di suo nipote, Gwen con un Emma Stone in parte, bellissima e mai fuori luogo, fino al Capitano della polizia o Flash Thompson. Per quanto riguarda Andrew Garfield… bè non sono stato un suo fan… si il ragazzo sa recitare (e sa piangere!) ma alle volte le sue espressioni mi sono sembrate esagerate, poi però si mette la maschera e tutto funziona alla grande.
Parliamo, infine, del villain. Il Lizard interpretato da Rhys Ifans è un pò monodimensionale, cambia atteggiamente troppo drasticamente e le sue motivazioni non sembrano essere tenute in gioco a dovere nella trama.
La sceneggatura ha alti e bassi, per esempio la parte iniziale è soporifera e con una sensazione di già visto, poi si riprende grazie alle ottime scene d’azioni ed alcune trovate interessanti (come il trainig di Peter dopo essere stato morso).In generale si è trovato un buon compromesso tra scene d’azione e commedia o l’introduzione di una sottotrama di fantapolitica o, infine, il tipico umorismo alla Parker ed il suo essere easy a momenti di patos.Ottimo anche il lavoro di Marc Webb alla regia che (dopo aver girato 500 giorni insieme) riesce a dirigere il tutto nostante non avesse a disposizione un grosso budget.

In conclusione, pellicola con partenza diesel e qualche difetto ma tutto sommato godibile e divertente. La sensazione è che si poteva fare qualcosa in più ma facendo un calcolo tra le cose che funzionano e quelle che non vanno c’è una buona speranza per il futuro dato che la trilogia è stata annunciata.

Voto 7

Ps: e delle differenza fumetto/film non ho proprio parlato! altrimento c’è uno sclero sul muso di Lizard che neanche a dirvelo!
Pss: Restate seduti che in mezzo ai titoli di coda c’è una scena extra!!!
Grazie per l’attenzione 😉

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13 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Io mi schiero tra coloro che preferiscono questo film a quelli di Raimi…
Il cast lo trovato nettamente superiore…
Poi Peter Parker adolescente nevrotico che gioca col cellulare o che saltella imbarazzato dopo aver chiesto a Gwen di vedersi lo rende umano… Cosa che forse un po’ manca nei supereroi ultimamente…

Tristezza. / 13 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

Ammetto di essermi innamorata del film su Spiderman del 2002, questo proprio non l’ho retto. Era cosi necessario il lucertolone gigante come primo cattivo? E la storia d’amore con la figlia del capo della polizia, la cui fine era assolutamente scontata?
Lo Spiderman di Raimi era molto più romantico, molto più coinvolgente. Questo ha un sacco di effetti speciali, schermi fighi in 3D dove ricostruire topi o inventare formule.
Ho odiato il fatto che il nuovo Peter Parker non avesse le ragnatele ‘naturali’ ma che abbia dovuto costruire un congegno apposta. Ah, mi hanno anche tolto la scena del bacio all’incontrario con la maschera che lasciava scoperte solo le labbra.

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8 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

era proprio necessario un altro film su Peter Parker?
sinceramente il film è ben fatto ma per metà film non riconosco il giovane studente che avevo letto nei comic e per un’altra metà mi sembra di aver già visto le stesse scene e quasi gli stessi dialoghi nei film della trilogia di Sam Raimi.
L’introduzione/presentazione è terribilmente ma anche inutilmente lunga e alcune situazioni oltre ad essere improbabili sono anche assurde quando finalmente arriva l’eroe in calzamaglia siamo già a metà film, anche il cattivo è abbastanza debole e già si promette un seguito. purtroppo.
Prima del film hanno proiettato il trailer del cavaliere oscuro, in confronto al film questi due minuti sono un capolavoro.

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Da grandi aspettative derivano grandi responsabilità / 6 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

…e questo film le soddisfa bene. Reboot della saga, con un cambio radicale di cast tecnico e attori principali: regia di Marc Webb (che sostituisce Sam Raimi), il cui unico film precedente è “(500) giorni insieme” (2009) ma che ha alle spalle tantissimi videoclip musicali per Green Day, Maroon 5, Weezer, My Chemical Romance e altri; sa dosare bene la regia sia nelle scene di auto a penzoloni da un ponte sia in quelle in cui i due ragazzi flirtano a spron battuto. Come protagonista via il legnosissimo Tobey Maguire, dentro lo smilzo Andrew Garfield (“Leoni per agnelli” (2007), “Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo” (2009), amico abbandonato da Jesse Eisemberg-Zuckemberg in “The social network” (2010)), che rispetta il fumetto originale interpretando uno Spider-Man giovanile, ironico e molto atletico, come anche un Parker sfigato e imbranato il giusto, senza esagerare; tutto questo contribuisce ad una immedesimazione maggiore dello spettatore nel personaggio e questo dà l’acqua della vita al film. La sua nuova partner è Emma Stone (“The Help”, “Benvenuti a Zombieland”) che fornisce allo stesso tempo determinazione e dolcezza al suo ruolo facendolo diventare quello di ragazza con gli attributi e non una semplice spalla femminile da salvare. Il villain è Rhys Ifans (divertente Spike in “Notting Hill” (1999), e dj in “I love radio rock” (2009)), che con i personaggi fuori di testa va a nozze, e infatti qui è un mad scientist a sangue freddo con due caratteristiche spaventose: diventa una lucertola bipede alta tre metri e, soprattutto, ha la voce di Pino Insegno, che di solito non mi dispiace (come doppiatore ovviamente) ma con questo personaggio non ci azzecca un tubo. Sceneggiatura di Steve Kloves (sceneggiatore dei film della serie di Harry Potter) e James Vanderbilt (sceneggiatore per Fincher in “Zodiac” tra le altre cose), che hanno il grande merito di dare una sceneggiatura almeno decente ad un film supereroistico che non sia Batman (per la serie “La cineteca degli orrori” andare a rivedere “Capitan America”, “Lanterna Verde”, “Daredevil” o “The Avengers”); buone e adatte al film le musiche del prolifico James Horner (due premi Oscar per “Titanic” e 10 candidature ai medesimi). In conclusione questo film è un reboot che in partenza costituiva un salto dal decimo piano senza paracadute ma che si è rivelato poi una scommessa vinta; annunciata una probabile nuova trilogia, questa serie non sarà la controparte del Batman di Nolan ma forse anche la marvel ha finalmente il suo “eroe”.

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Il voto sarebbe un 7.5 / 5 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

Ripartenza per Spider-man. Rispetto ai film di Sam Raimi c’è meno ironia e i toni sono un pò più dark. Peter Parker ha più rabbia in corpo, meno goffo di Tobey Maguire ma sempre impacciato con le ragazze. Qua troviamo la prima ragazza di Peter, Gwen Stacy ben interpretata dalla splendida Emma Stone. Martin Sheen, lo zio Ben, è molto simile alla figura dei film di Raimi; invece mi è piaciuta meno la zia, interpretata da Sally Field.
Si trova molto meno ironia rispetto al primo film di Sam Raimi, lo stesso Andrew Garfield è molto più serioso e segnato dall’abbandono dei genitori.
Il 3d è quasi invisibile nella prima parte mentre assume più significato nella seconda, soprattutto nella scena del tentativo di raggiungere la torre da parte di Spiderman.
Il cattivo Lizard, interpretato da Rhys Ifans, è potenzialmente interessante ma sviluppato poco (si è data priorità a Peter Parker).
Insomma un buon nuovo capitolo delle avventure di Spider-man ma inferiore ai film di Raimi anche se la coppia Garfield-Stone funziona meglio (sul piano romantico almeno).

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Non sarebbe insufficiente… / 4 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

…ma è troppo una patacca. Davvero vorrei non averlo mai visto.
L’universo messo in scena e orchestrato da Sam Raimi era tutt’altra cosa. Era autoironico, come deve essere un fumettone con un supereroe in calzamaglia (che è cosa diversa dall’inserire battutine qua e là, pur divertenti).

4 Luglio 2012 in The Amazing Spider-Man

Un figata pazzesca, e non vorrei dire un’eresia, ma la prima impressione è che sia anche meglio del primo Spiderman di Raimi.
Spassoso, divertente, con alcune scene, sia di azione che non, d’impatto e riuscitissime.
Emma Stone naturalmente emerge come sempre, e riesce a dare quel qualcosa in più ad ogni suo personaggio, Gwen compresa. Bravo anche Garfield.

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