Recensione su Terapia d'urto

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Un grande cast non basta / 1 novembre 2017 in Terapia d'urto

Un impiegato di una azienda (Adam Sandler) viene accusato ingiustamente di aver colpito durante un volo una hostess, ed inviato da uno psichiatra (il solito pazzo Jack Nicholson), peraltro da lui incontrato proprio sul volo specializzato nel trattamento della rabbia. Nel suo gruppo ci sono diversi elementi non poco schizzati, lui viene messo a “lavorare” con un mezzo matto (John Turturro) ma finisce grazie a lui per mettersi nei guai ancora di più, e il professore gli evita il carcere, sottoponendolo però ad una cura ancora più pesante: i due conviveranno per un mese, e il giovane sarà costretto a subire le più assurde idee del dottore, che vuole togliergli la rabbia repressa. Che dire, mi aspettavo il giusto (soprattutto a causa della presenza di Sandler, che, tanto per cambiare, recita da schifo) ma ero fiducioso visto che c’era Jack Nicholson e tantissimi attori molto validi o comunque particolari (Turturro ad esempio, ma anche Marisa Tomei, Luis Guzman, Kurt Fuller, January Jones, Woody Harrelson, John Reilly, Heather Graham, persino personalità importanti come John McEnroe e Rudolph Giuliani nel ruolo di loro stessi, giusto per indicare qualche nome di questo supercast). Alla fine però ci si trova davanti alla classica commedietta di Sandler, con sicuramente alcuni momenti divertenti, ma che probabilmente si meriterebbe un voto molto più basso se non fosse per la presenza di Jack Nicholson, che comunque, tuttavia, non riesce a fare il miracolo di rendere comunque diciamo almeno da 6 questo film, che una volta visto, non avrete certo voglia di rivedere, seppure non sia assolutamente il peggiore con Sandler, il che forse è tutto dire…

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