Recensione su The Legend of Tarzan

/ 20166.1144 voti

The Legend of Visual Effects / 20 Luglio 2016 in The Legend of Tarzan

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Megastratosferiche produzioni, money money money. E neanche un albero che fosse vero.
Questa cosa comincia ad essere disturbante. Ma partiamo dal principio.

The Legend of Tarzan era un film che aspettavo, grazie al cast di tutto rispetto, al grosso lavoro di marketing che è stato fatto per renderlo super appetibile, ed ovviamente alla storia del personaggio che non passa mai di moda. Il ragazzo cresciuto dalle “scimmie”, celebrato da serie televisive e film d’animazione, ritorna sullo schermo in live action (abusiamo di terminologie anglofone perché fa figo, o perché non saprei come definirlo altrimenti – film con “cristiani veri che recitano davvero” non mi sembra consono).

In verità sarebbe un sequel. Tarzan si è fatto Signore e purtroppo (?) deve ritornare nella giungla a fare lo scimmione, perché un tizio a capo di una tribù di gente inquietante lo vuole morto ed un altro tizio (interpretato dal mitico Waltz) vuole delle pietre sbrilluccicose per farsi bello nella comunità. Insomma, bella premessa per un film che indubbiamente è d’azione.

Onestamente non so quanto sia difficoltoso interpretare Tarzan, a parte per la questione muscoli guizzanti, il giovanotto è un po’ cupo e misterioso. Circondato da un’aura di tristezza e nostalgia, resa molto evidente da Skarsgård, che tutto sommato ha fatto un gran lavoro (non solo fisico, ma anche interpretativo).

Jane è al limite, un po’ ragazzina (o meglio, donna) viziata, un po’ giovane ribelle scapestrata. Ovviamente brava anche Margot Robbie, tanto di cappello (ma questo non era in discussione assolutamente, poi sarà che sono di parte perché mi piace proprio tanto).

Ci sono delle sbavature, e cose che stonano da morire. Non capisco la scelta di inserire la gravidanza mancata, il film comunque volgeva verso quella direzione, tanto è che si capiva già dall’inizio che alla fine Jane avrebbe avuto un marmocchio nella giungla.

Poi troppi, troppi effetti speciali, troppo CGI, ma che ci voleva a fare qualche ripresa tra gli alberi? Con tutto quel budget, poi. C’è un limite, secondo me, e ultimamente si sta sforando, ormai questi attori recitano tutti davanti al green screen, deve essere frustrante e poco stimolante anche per loro.

Mi sarebbe anche piaciuto un approfondimento sul passato di Jane e Tarzan, c’è stato, certo, ma molto superficiale. Come sono arrivati a stare insieme, ad esempio. Forse sarebbe stato interessante un film sulla vita di Tarzan lontano dalla giungla, subito dopo, il modo in cui ha imparato a parlare, a camminare come un uomo, ad integrarsi nella società. Sarebbe stato interessante, sì, ma probabilmente non ci sarebbe stata azione, che è quello che vuole vedere la gente, ed i bambini. Forse scavare a fondo sarebbe stato troppo pesante.

Nonostante tutto, è un film che si lascia guardare, piacevole. Non impegnativo, certo, ma d’altronde era esattamente così che doveva essere, né più né meno.

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