Recensione su The Legend of Tarzan

/ 20166.1134 voti

Avventura vecchio stile (?) / 18 Luglio 2016 in The Legend of Tarzan

Parto dalla premessa che ero molto preso dall’uscita di questo film, avendo letto da poco tutti i libri di Tarzan scritti dal suo creatore. Mi ispirava soprattutto il fatto che, per la prima volta da diversi anni, il film non fosse tratto dal primo romanzo, ma da quelli successivi. Non che attinga in realtà da uno specifico libro, ma diciamo che spulcia elementi un po’ qua e un po’ là. Dopo aver visto il trailer, però, mi sono convinto che sarebbe stato un film che quasi tutti avrebbero definito orrendo ma a cui io avrei dato almeno 8.
Parto da un raffronto con la fonte letteraria (per chi non ama i confronti libro/film, sorry). Alcuni elementi sono molto interessanti: la presenza del capo Mbonga così come il suo rapporto con Tarzan sono fedeli ai romanzi e anche l’infanzia del protagonista mi pare sia stata resa bene. Carina l’idea di scegliere il cattivo belga tra i tanti comparsi nella serie, del resto ben calzava considerando la trama del film. Di libertà, però, se ne sono prese molte. Innanzitutto, l’incontro tra Tarzan e Jane e il passato di quest’ultima sono completamente alterati rispetto alla fonte. Inevitabile, forse, nel tempo a disposizione. Più strano è il fatto che il film sia ambientato quando Tarzan dovrebbe essere nato da poco, stando ai libri. Anche qui, esigenze narrative. Inoltre, la capanna dei genitori di Tarzan era più vicina alla spiaggia di quanto non appaia nella pellicola. E non è così sicuro che sia cresciuto nel Congo Belga. Insomma, se si va a scavare, di differenze con la fonte ce ne sono parecchie. Ah, e Tarzan dovrebbe essere moro con gli occhi grigi. Un’ultima nota riguarda Opar: chi ha letto i romanzi concorderà con me se dico che è stata davvero alterata e, se vogliamo, sminuita.
Quanto al film, l’ho trovato piuttosto ben realizzato. Unica vera pecca, forse, alcuni momenti di stanca, che per fortuna non sono troppi. Non ci ho trovato quello sminuire Samuel L. Jackson (nero) e Margot Robbie (donna) che qualcuno ha accusato. Mi pare che le minoranze e le quote rosa non abbiano troppo di cui lagnarsi: entrambi i personaggi fanno una bella figura, quanto a eroismo, a mio avviso. Se poi Tarzan è un eroe e fortissimo e salva la giornata… bè, è un film di Tarzan, eh. La CGI pompatissima non è per me un grosso problema e alcune scene trovo siano state realizzate bene e risultano coinvolgenti.
Le critiche maggiori sono piovute da chi ha visto il trailer ma non il film, oppure è partito prevenuto dopo il trailer. “Ma non è possibile che Tarzan sconfigga una scimmia a mani nude”, “Perché non ha peli sul petto?”, “Ma i gorilla…” (domande con questa premessa non dovrei neanche prenderle in considerazione): tutte critiche che trovano una risposta nel film. Insomma, mi è parso che si sia voluto un po’ troppo trovare del realismo in un film che non può né vuole averlo, data la fonte.
Detto ciò, non è un capolavoro, tutt’altro. Però si lascia vedere ed è un buon film d’avventura. Gli interpretano il loro ruolo discretamente, bravi Jackson e Waltz, piuttosto credibili nelle rispettive parti. La sequenza iniziale prima del titolo mi è parsa decisamente coinvolgente ed è forse la mia preferita in assoluto. Insomma, se volete passare un po’ di tempo in spensieratezza, lo consiglio. Se volete un film di Tarzan che non abbia gli elementi di un film di Tarzan ma sia realistico al 100%, lo sconsiglio.
[Il mio voto rimane comunque, probabilmente, esagerato]

Lascia un commento

jfb_p_buttontext