1999

Accordi e disaccordi

/ 19996.978 voti
Accordi e disaccordi
Accordi e disaccordi

Negli anni Trenta, Ray è un chitarrista jazz che, per un attimo, assapora il successo. La sua bravura è seconda solo a quella di Django Reinhart, ma il suo nome non riesce a diventare famoso quanto quello del collega gitano.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Sweet and Lowdown
Attori principali: Sean Penn, Samantha Morton, Anthony LaPaglia, Uma Thurman, James Urbaniak, John Waters, Gretchen Mol, Denis O'Hare, Molly Price, Brian Markinson, Tony Darrow, Daniel Okrent, Brad Garrett, Kaili Vernoff, Woody Allen, Ben Duncan (DJ), Nat Hentoff, Douglas McGrath, Dan Moran, Chris Bauer, Darryl Alan Reed, Constance Shulman, Kellie Overbey, Katie Hamill, Lola Pashalinski
Regia: Woody Allen
Sceneggiatura/Autore: Woody Allen
Colonna sonora: Dick Hyman
Fotografia: Zhao Fei
Costumi: Laura Bauer
Produttore: J.E. Beaucaire, Jean Doumanian
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Musica
Durata: 95 minuti

Dolce e Sporco / 27 settembre 2018 in Accordi e disaccordi

Emmet Ray è un chitarrista eccezionale, e una persona mediocre. Strimpella le note con maestria ma quando scende dal palcoscenico è un semplice sbruffone e al contempo insicuro. Un eterno secondo, dolce, e soprattutto sporco, vile, lowdown. Ama la chitarra e sparare ai topi nella discarica, per dire... In uomo del genere, che non si vuole innamorare, e... continua a leggere »

Sogni ed edonismo / 23 agosto 2017 in Accordi e disaccordi

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ben strano, questo Emmet Ray, un vero artista, bizzoso e malinconico, pieno di talento e persona mediocre, geloso (di Django Reinhardt) e innamorato del suo idolo (sempre Django) al punto da svenire in sua presenza.Il canto amoroso di Woody Allen alla sua grande passione, il jazz, ai dotatissimi musicisti minori che, in generale, fanno grande un'Arte è... continua a leggere »

Effervescente, tutto da ridere e ballare / 3 settembre 2012 in Accordi e disaccordi

Un Sean Penn semplicemente meraviglioso, tanto buon jazz e l'inconfondibile humour yiddish alla Allen. Che volete di più?