2010

Submarine

/ 20107.2146 voti
Submarine
Submarine

Da un romanzo di Joe Dunthorne. Oliver ha quindici anni e qualche difficoltà a relazionarsi con i suoi coetanei. Si innamora di una ragazza tanto interessante quanto complicata e, nel frattempo, tenta di rimettere in sesto il matrimonio dei suoi genitori.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Submarine
Attori principali: Craig RobertsYasmin PaigeSally HawkinsNoah TaylorPaddy ConsidineDarren Evans, Gemma Chan, Osian Cai Dulais, Lily McCann, Otis Lloyd, Elinor Crawley, Steffan Rhodri, Melanie Walters, Sion Tudor Owen, Lydia Fox, Ben Stiller, Adrienne O'Sullivan, John Wier, Lynn Hunter, Edwin Ashcroft, Claire Cage
Regia: Richard Ayoade
Sceneggiatura/Autore: Richard Ayoade
Colonna sonora: Andrew Hewitt, Alex Turner
Fotografia: Erik Wilson
Costumi: Charlotte Walter, Hannah Walter
Produttore: Mary Burke, Mark Herbert, Andy Stebbing, Rebecca Davies, Ally Gipps, Pauline Burt, Peter Carlton, Will Clarke, Stuart Cornfeld, Paul Higgins, Linda James, Jeremy Kramer, Tessa Ross, Ben Stiller
Produzione: Gran Bretagna, Usa
Genere: Drammatico, Commedia
Durata: 97 minuti

L’insostenibile leggerezza dell’adolescenza. / 20 Giugno 2014 in Submarine

Ben Stiller produce una commedia inglese, vi compare per un nanosecondo in differita e benedice l’atmosfera generale che, tra rimpianti analogici (macchine da scrivere, musicassette, Polaroid) e bullismo senza epoca, sembra voler raccontare un simpatico episodio di vita adolescenziale, ma che poi si trasforma, piano piano, in un vero dramma.
Il che, cinematograficamente parlando, non è affatto male, dato che questo impalpabile passaggio avviene con estrema naturalezza e coerenza.
Bravo, quindi, l’allora esordiente alla regia Ayoade che (chi ha seguito la serie britannica IT Crowd, riconoscendolo, capirà), sembra confermare di essere davvero a suo agio nel descrivere un certo “mondo geek”.

Nonostante la sua apparente leggerezza, Submarine è un film angosciante, claustrofobico, triste, ma non per questo deprimente.
Racconta del superamento dei dilemmi, della facilità con cui si commettono gravi errori, del terrore di provare dolore.
Esteticamente, poi, si tratta di una pellicola decisamente gradevole che, pur insistendo in maniera un po’ manierata su taluni dettagli d’ambiente (dall’abbigliamento dei genitori di Oliver agli eccessi del vicino di casa), è particolarmente realistico: basti pensare alle reazioni, plausibilissime, di Jordana, a tratti fastidiosa ed apparentemente incoerente come chiunque, nella realtà, è.

Ottimo cast, partendo dal giovane Craig Roberts, fino ai navigati Noah Taylor e Sally Hawkins.
La colonna sonora, con brani originali di Alex Turner degli Arctic Monkeys, intima e crepuscolare, è la vera ciliegina sulla torta.

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14 Gennaio 2013 in Submarine

Film che racconta i drammi dell’adolescenza in modo diverso dal solito, ma che mi ha trasmesso emozioni davvero negative: ansia, claustrofobia, angoscia.
Diciamo che si merita una sufficienza al pelo per l’originale tono della narrazione.