Recensione su Still Life

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21 Gennaio 2015

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Il protagonista è un uomo riservato, metodico, che lavora per il comune occupandosi delle persone che muoiono in solitudine.
Ne contatta i familiari, scrive per loro discorsi di commiato e sceglie le musiche per il loro funerale; cerca praticamente di far si che, nonostante sia l’unico a presenziare alla funzione funebre, qualcuno si ricordi di loro, conservandone addirittura le foto in un album.
Il suo ultimo caso ( dato il licenziamento) riguarda un uomo che viveva nel palazzo di fronte al suo, per il quale si spingerà oltre le normali attività di sua competenza,provando a convincere l’ex compagna e le figlie ad un ultimo saluto al defunto.
La fine della sua vita lavorativa sembra coincidere ad un inizio di vera vita affettiva ( inizia un barlume di amicizia amorosa con una delle ragazze di cui sopra) per un finale che però… ricorda troppo Il riccio.
Peccato, poteva essere un 7.

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