Stay - Nel labirinto della mente

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Stay - Nel labirinto della mente

Sostituendo una collega colta da esaurimento nervoso Sam Foster, psichiatra, assume la cura di un paziente difficile, Henry Lethem. Ben presto Henry comunica la propria intenzione di suicidarsi. Da quel momento Sam farà di tutto pur di aiutare il giovane studente, compreso rompere il segreto professionale e coinvolgere la propria ragazza, la quale in passato ha anch'ella tentato il suicidio. Via via che il tentativo di cura prosegue, la questione si fa sempre più complicata, la realtà si distorce, si frammenta, la continuità temporale si ingarbuglia, tutto si confonde, fino a che...
wigelinda ha scritto questa trama

Titolo Originale: Stay
Attori principali: Ewan McGregorEwan McGregorRyan GoslingRyan GoslingNaomi WattsNaomi WattsKate BurtonKate BurtonElizabeth ReaserElizabeth ReaserBob Hoskins, Janeane Garofalo, Jessica Hecht, BD Wong, Mark Margolis, Michael Gaston, Amy Sedaris, Sterling K. Brown, Becky Ann Baker
Regia: femminaMarc Forster
Sceneggiatura/Autore: David Benioff
Colonna sonora: Tom Scott
Fotografia: Roberto Schaefer
Produttore: Arnon Milchan, Bill Carraro, Tom Lassally, Eric Kopeloff, Guymon Casady
Produzione: Usa
Genere: Thriller
Durata: 99 minuti

Che spreco BIS / 15 Novembre 2019 in Stay - Nel labirinto della mente

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

I miei due attori preferiti sono Matthew McConaughey e Ryan Gosling.
E fin qui, chissenefrega 🙂
Solo per evidenziare che gli ultimi due film in cui gli ho visti protagonisti, si son rivelati due delusioni abnormi.
Infatti dopo McConaughey – Serenity (ho il vomito quando ci penso, ammazza che schifezza) , ecco un baldo giovine Gosling alle prese con questo stranissimo Stay.

Solita interpretazione stupenda, insieme alla Watts (bellissima come sempre) e anche a Mc Gregor (che – pur essendo bravo – secondo me viene messo in secondo piano dai primi due)
Il film, è pieno zeppo di indizi, giochi di immagini , collegamenti audio-visivi a scene precedenti…tutte robe molto affascinanti , che piano piano fanno capire allo spettatore si va verso qualcosa di fantascientifico/onirico. Comunque verso qualcosa di delirante.
Come effettivamente è . Solo che il finale…fa schifo dai.
1 ora e 20 a dettagliare storie e relazioni interpersonali…per poi concludersi con una ridicola “proiezione” nella mente di Gosling dei poveri passanti che lo aiutano in quei pochi minuti precedenti la sua morte…
Cioè, onestamente…ma chissenefrega. Che messaggio è…
Ed è un peccato, perchè la regia è veramente ottima e certe inquadrature si vede che son fatte con cura e perizia.

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Bello, anche se l’ho saputo dopo / 6 Aprile 2013 in Stay - Nel labirinto della mente

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ammetto di non aver raccolto subito i fili del discorso, pertanto a fine film sono rimasto nel dubbio, incastrato in una trama che probabilmente non ho seguito a dovere, in quanto visto in streaming su rai movie, ovvero in bassa qualità, intervallato da pubblicità. Detto questo, una volta finito il film, sono andato a leggere pareri a riguardo, scoprendo un’interpretazione molto interessante: “[…] stay è la parola che ripetutamente dicono i dottori al ragazzo mentre sta morendo ossia “resta” cioè resta in vita, resta con noi… per me il film che si apre e si chiude con l’incidente rappresenta quel frangente tra la vita e la morte del ragazzo come se tra la sua mente e quella del medico si aprisse un varco e si creasse una terza dimensione simile ad un sogno in cui loro vedono cosa accadrebbe se il ragazzo si salvasse…alla fine henry sceglie di morire, di non “restare” in vita perchè capisce che non riuscirebbe a vivere con il senso di colpa […]” e ancora: “[…] i personaggi che vediamo nella storia li ritroviamo davanti al ragazzo moribondo…quindi la storia altro non è che una proiezione nel futuro creata dalla mente di henry e il dottore in quel momento, che in realtà è solo un istante. infatti i nostri sogni durano frazioni di secondi anche se ci pare durino ore […]” (estratto). Letta questa interpretazione mi sono detto: -Ma certo!- sentendomi come uno che non riesce a imbroccare il discorso anche se gli sono stati dati tutti gli elementi necessari per capirlo. La regia è molto valida, le scelte molto interessanti e al servizio del significato. La scenografia, nonche’ i costumi e la fotografia acquisiscono un valore denso di pathos e significato ai fini anchedella sceneggiatura. Considero tutto questo un valore aggiunto.

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6 Aprile 2013 in Stay - Nel labirinto della mente

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Peccato per il finale, in cui mi aspettavo lo spiegone: la soluzione definitiva, infatti, mi è parsa troppo semplicistica, vista la complessità della storia.
Belle le soluzioni visive e buono il grado di tensione che accompagna la continua sovrapposizione psichiatra/paziente.

27 Gennaio 2013 in Stay - Nel labirinto della mente

Un thriller di Marc Forster, ben girato e abbastanza magnetico. Si potrebbe dire, senza svelare troppo, visto che l’intero film acquista senso con la scena finale, che è un po’ una grande presa per il culo. Ma nel senso più buono possibile, dato che il film mi è piaciuto. E’ un thriller psicologico con i movimenti di camera ed effetti visivi molto azzeccati e con un tris di attori, McGregor-Watts-Gosling, in parte.

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Un film labirintico / 20 Gennaio 2012 in Stay - Nel labirinto della mente

Buona la regia e l’interpretazione dei personaggi da parte di ottimi attori, ma sono daccordo con chi ha detto che ‘rimane solo un viaggio onirico’, devo dire che mi aspettavo di più.